Mariupol – Circa cento civili sono stati evacuati dall’acciaieria di Azovstal nella città di Mariupol, colpita da settimane da incessanti bombardamenti russi.
Guerra in Ucraina
A dare la notizia è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Twitter: “È iniziata l’evacuazione dei civili da Azovstal. Il primo gruppo di circa cento persone si sta già dirigendo verso l’area controllata. Domani li incontreremo a Zaporizhzhia. Grato al nostro team. Ora loro, insieme alle Nazioni unite, stanno lavorando all’evacuazione di altri civili dall’impianto”.
Quella dell’evacuazione dei civili dall’impianto siderurgico di Azovstal è un’operazione coordinata tra Nazioni unite, Croce rossa internazionale, Russia e Ucraina. “Sono anche grato al Comitato internazionale della croce rossa per il suo ruolo nei negoziati e per il lavoro dei propri team a Mariupol”, ha infatti aggiunto il presidente Zelensky.
La notizia dell’evacuazione dei civili dalle acciaierie di Azovstal è stata confermata anche dal ministero della difesa russo.
Le acciaierie di Azovstal sono ormai l’ultimo baluardo della difesa ucraina a Mariupol. Da settimane la struttura è raggiunta incessantemente dai bombardamenti russi. All’interno dell’impianto, profondo sei metri, ci sono sia membri del Battaglione Azov che civili.
