Viterbo – sponsorizzato – Hai un’attività commerciale e hai dell’olio esausto da smaltire? Lo ritiriamo noi gratuitamente.
Cos’è l’olio esausto?
Quando parliamo di “oli esausti” ci riferiamo a tutti quegli oli di origine animale e vegetale, come ad esempio l’olio per friggere o quello degli alimenti sott’olio.
L’olio alimentare, una volta utilizzato, diventa un rifiuto, in quanto subisce un processo di ossidazione, assorbendo le sostanze inquinanti della carbonizzazione dei residui dei cibi in esso cotti o fritti, da qui il termine “esausto”, ovvero non più utilizzabile.
La raccolta degli oli esausti è purtroppo ancora poco conosciuta dalla maggior parte delle persone ed esercenti, molti preferiscono gettarli nel lavandino o negli scarichi, senza conoscere i reali danni che così si possono causare.
Olio esausto
Olio esausto: grande fonte di inquinamento
Gettare l’olio della frittura nel wc, ad esempio, può inquinare i terreni coltivabili e i pozzi potabili, perché la sostanza potrebbe raggiungere questi luoghi attraverso le falde acquifere e alterare anche i normali equilibri dei mari. Attraverso le fognature l’olio andrebbe a formare una patina sulla superficie, con conseguenze disastrose per i pesci e gli altri animali, impedendo il passaggio dei raggi solari e danneggiando così l’ecosistema marino. Il contatto con l’acqua comporta la riduzione della quantità di ossigeno a disposizione della flora e della fauna. Altro problema non secondario è invece quello legato al corretto funzionamento dei sistemi di scarico. L’olio, infatti, intasa le reti idriche e il sistema di depurazione viene rallentato durante il suo normale processo di trattamento biologico, con un importante aumento dei costi di manutenzione.
Olio esausto
Riciclo degli oli esausti
L’olio esausto può essere riciclato? La risposta è sì: attraverso il lavoro di aziende esperte in rifiuti “speciali”, l’olio esausto può trasformarsi in lubrificanti, inchiostri, oli per macchine agricole e perfino candele. Una volta entrato nel processo di smaltimento, l’olio esausto viene debitamente trattato, ripulito e rigenerato così da poter rientrare nella catena vitale ed essere reimmesso nel mercato sotto altre forme di prodotti.
Olio esausto
Il riciclo degli oli esausti consente non solo di ridurre l’inquinamento ma anche di recuperare buona parte degli scarti per un nuovo riutilizzo industriale anche se il processo di recupero è complesso e richiede il rispetto di una normativa dettagliata.
L’Italia ha un ottimo primato, è leader europeo nella raccolta degli oli vegetali usati. Il mondo si sta, gradualmente, incamminando verso modelli di sviluppo ispirati ai principi della sostenibilità ambientale. Una scelta non più derogabile se non si vuole consegnare il pianeta a un futuro di inesorabile involuzione, a scapito soprattutto delle prossime generazioni.
Olio esausto
Come smaltire l’olio esausto correttamente e in modo gratuito
Per gestire in modo corretto il riciclo e lo smaltimento dell’olio esausto è fondamentale depositarlo in appositi contenitori ed affidarsi ad aziende raccoglitrici specializzate.
Sede di D.M. Ecologia Viterbo
D.M. Ecologia supporta le realtà che lavorano nella ristorazione, le imprese alimentari di ogni dimensione e le mense nella raccolta e nel trasporto dell’olio alimentare esausto. D.M. propone, tra le varie formule, un servizio di ritiro degli oli esausti completamente gratuito.
I 50 anni di storia della D.M. Ecologia garantiscono tutta la serietà e la professionalità necessaria per operare in un settore così importante e delicato.
Vuoi avere maggiori informazioni?
Contatta D.M. chiamando il numero 0761 250581 oppure compilando il form sul sito dmecologia.it
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