Mariupol – Altri cinquanta civili tra donne, bambini e anziani sono stati evacuati ieri dall’acciaieria di Azovstal. Da settimane l’impianto siderurgico è bersagli di incessanti bombardamenti russi.
Mariupol – L’acciaieria Azovstal
A riferirlo è Iryna Vereschuk, vice primo ministro dell’Ucraina. La politica ha però affermato che non sarebbe però stato possibile raccogliere anche i residenti di Mariupol vicino a Port City a causa delle violazioni del cessate il fuoco da parte delle forze militari russe.
“Ci sono state provocazioni, il nemico violava costantemente il cessate il fuoco. Pertanto l’evacuazione è stata estremamente lenta”, ha scritto Iryna Vereschuk su Facebook.
La vice primo ministro di Kiev ha detto che le operazioni di evacuazione dei civili continueranno nella giornata di oggi.
