Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Raccolgo con piacere l’appello del comitato Non ce la beviamo, circa la richiesta di una posizione ai candidati sindaco in merito alla cessione delle quote di Talete a soci privati.
La candidata sindaco Chiara Frontini e Patrizia Notaristefano alla manifestazione del comitato Non ce la beviamo contro la privatizzazione dell’acqua
Fin dalla nascita del movimento civico Viterbo 2020, siamo stati fermamente convinti che l’acqua dovesse essere pubblica, potabile e partecipata. Senza se e senza ma, tanto da essere tra le associazioni fondatrici del comitato Non ce la beviamo.
Durante le passate consiliature e quindi in tempi decisamente lontani da questo che mi vede in corsa per la carica di sindaca, abbiamo sollecitato le amministrazioni che si sono succedute a rendere conto in consiglio comunale sulle attività che si stavano mettendo in atto per contrastare la cessione delle quote del servizio idrico; abbiamo chiesto che venisse fatta pressione alla regione Lazio per l’effettiva attuazione della legge regionale 5/2014, chiedendo il varo dei bacini idrografici, a tutt’oggi unico strumento a disposizione per difendere la gestione pubblica.
Abbiamo chiesto di non vendere le quote di Talete e di utilizzare il fondo di ripubblicizzazione previsto dalla legge 5; ci siamo spesi in ogni dove per difendere le firme dei 3463 cittadini che a gran voce chiedevano di esprimersi sul bene primario della vita sul pianeta terra. Così come, poco meno di un anno fa, ci siamo trovati a dover mostrare tutto il nostro dissenso all’ennesimo aumento delle bollette dell’acqua, chiedendo che il costo della deaesenificazione sia sostenuto dalla collettività generale e non dai singoli utenti.
Ed è per questo che posso affermare senza timore di smentita che se i cittadini ci daranno la loro fiducia il 12 giugno, sosterremo con tutte le nostre forze questa posizione in assemblea dell’Ato, contro la cessione delle quote ai privati e contro la privatizzazione dell’acqua pubblica.
Chiara Frontini
Candidata sindaco – Patto civico per Chiara Frontini sindaco
