Giuseppe Conte
Roma – “La corsa al riarmo è una follia, sono sorpreso che Draghi non riferisca in parlamento”.
A dirlo è il leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte, intervistato da tgcom24, commentando il fatto che non è previsto un intervento del presidente del consiglio Draghi in parlamento prima del suo viaggio negli Usa.
“La corsa al riarmo è una follia in generale. Non è così che si risolve questo conflitto. Mi sono meravigliato che non ci sia stata la possibilità per il premier di parlare in parlamento prima del viaggio negli Usa – ha detto Conte -. Il parlamento si può riunire anche nel fine settimana. Sul conflitto noi siamo stati chiari: ferma condanna della Russia. Sono stato il leader che si è mosso per primo, ho chiamato tutti i miei colleghi perché fossimo tutti uniti in questa reazione. Era importante dare pieno mandato a Draghi. Sono però passati 70 giorni di guerra, di carneficina e non abbiamo nessuna prospettiva di negoziato in corso efficace”.
“Se l’obiettivo – ha aggiunto il leader del M5s – è sconfiggere la Russia, se qualcuno all’interno del fronte occidentale vuole questo, dobbiamo essere consapevoli che è pericoloso e rischia di trascinarci in un conflitto planetario in cui nessuno si salverà. Oggi l’accusa è che il M5s e Conte sarebbero anti atlantisti. Perché scrivere stupidaggini per denigrare una chiara e limpida posizione? Mai messa in discussione l’alleanza atlantica”.
“Siamo isolati in parlamento, ma la stragrande maggioranza dei cittadini vuole la pace e sentir parlare di negoziato. Il negoziato non si può fare se concentriamo gli sforzi per un’escalation militare – ha concluso Conte -. Noi ci continueremo a battere in parlamento, ho chiesto che il premier Draghi venisse in parlamento. Sono rimasto sorpreso: nessun’altra forza politica si è associata alla nostra richiesta. Anche alcune forze che a parole vogliono la pace non si sono associate alla richiesta”.
