Tuscania – Sarà completamente distrutta e poi ricostruita. Al suo posto sorgerà un complesso all’avanguardia in termini di sicurezza, sostenibilità e innovazione. È il futuro della scuola media nel quartiere Gescal di Tuscania. Unica realtà della provincia di Viterbo ad aver ottenuto i finanziamenti del Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Tuscania – La scuola media in via 6 febbraio
Quello che arriverà a Tuscania sarà un investimento a fondo perduto da 5 milioni e 522mila euro che servirà a realizzare, dopo la demolizione e la ricostruzione “in situ”, una nuova sede per la scuola media di via 6 febbraio. “Un plesso più innovativo, sostenibile, sicuro e inclusivo” assicura il sindaco Fabio Bartolacci, ovviamente soddisfatto del risultato ottenuto.
La scuola media della Gescal, appartenente all’istituto comprensivo Ildovaldo Ridolfi, è datata 1974. “È una struttura costruita dopo il terremoto, che ha colpito Tuscania nel 1971, e da anni ormai si registrano infiltrazioni e problemi di umidità – sottolinea il primo cittadino -. In passato sono stati spesi molti soldi per lavori e ristrutturazioni, ma oggi essere tra i vincitori dei finanziamenti del Pnrr significa poter attuare interventi finalmente risolutivi. Aver ottenuto i fondi ci permette di dare ai nostri ragazzi e a quelli che verranno una scuola degna di questo nome”.
Il sindaco di Tuscania Fabio Bartolacci
La ricostruzione della scuola media di via 6 febbraio rientra tra i 12 progetti finanziati nel Lazio, 216 in tutta Italia. Un piano di edilizia scolastica da 1,189 miliardi di euro.
“C’è ovviamente soddisfazione – spiega il sindaco Bartolacci -, portare a Tuscania oltre 5 milioni e mezzo di euro ci dà la conferma di aver lavorato bene, di aver partecipato all’avviso pubblico predisponendo una bella progettazione, condivisa con la dirigente scolastica e l’intero consiglio di istituto. Abbiamo ottenuto un ottimo punteggio e questo ci riempie di orgoglio”.
PNRR – Dove sorgeranno le 216 nuove scuole
“Ricostruire la scuola – conclude il primo cittadino -, sarà solo un ulteriore passo di riqualificazione dell’intero quartiere Gescal. Un quartiere nato a seguito del terremoto e cresciuto sempre di più negli anni. Oggi vero e proprio punto di riferimento per l’espansione cittadina”.
Barbara Bianchi


