Viterbo – “Le associazioni di promozione sportiva sono a sostegno della candidata a sindaca Alessandra Troncarelli”. L’endorsement, questa mattina durante la conferenza stampa convocata nella sede di Confesercenti in viale Bruno abbozzi al Pilastro, Viterbo.
Viterbo – Le associazioni Aics, Acli, Uisp, Libertas e Csen a sostegno di Alessandra Troncarelli
“Le cinque associazioni Aics, Acli, Uisp, Libertas e Csen – ha detto il coordinatore degli enti di promozione della regione Lazio (Eps), Massimo Zibellini – ai riconoscono nel centrosinistra e appoggiano i suoi candidati nei comuni capoluogo della regione Lazio. Lasciando invece libertà di scelta per quanto riguarda le liste elettorali”.
Massimo Zibellini
In sala, assieme a Zibellini, ci sono anche la candidata sindaca Alessandra Troncarelli, l’ex consigliere comunale Sergio Insogna e i candidati al consiglio comunale Livio Treta (Viterbo cresce), Diego Lazzari e Francesca Peparello, entrambi della lista Noi insieme per Viterbo.
Orlando Giovannetti
“Vogliamo uno sport per le famiglie – ha sottolineato Orlando Giovannetti di Uisp -. Gli enti di promozione sportiva sono molto numerosi perché pensiamo ai giovani, all’amatorialita’ e alla salute. Aspetto quest’ultimo importantissimo per la popolazione anziana che, più fa sport, e più allontana il dottore”.
“Lo sport valorizza l’integrazione e l’inclusione sociale – ha commentato Troncarelli -. Le attività motorie sono fondamentali anche per il potenziamento delle capacità emotive dei bambini”.
Alessandra Troncarelli
“Per rilanciare l’attività sportiva a Viterbo – ha aggiunto Troncarelli -, va fatta innanzitutto una programmazione degli eventi, riportandoli al centro della città. Una programmazione che deve essere realizzata con il contributo di tutte le associazioni, anche attraverso apposite convenzioni e la creazione di un albo delle associazioni sportive”.
Sergio Insogna
“Fondamentale poi la riqualificazione degli impianti sportivi. Avvalendoci soprattutto dei fondi del Pnrr e della programmazione regionale. Dopodiché, altrettanto importante è la filiera istituzionale. Se la regione non ha un sistema di programmazione rivolto ai comuni capoluogo, con le sole risorse dell’amministrazione si riuscirebbe a fare ben poco”.
Livio Treta
“Lo sport minore – ha concluso infine Sergio Insogna – è un esercito silenzioso che porta avanti un’attività di base. Un esercito che non punta a formare campioni, ma buoni cittadini. Per questo serve un assessorato allo sport. Per dare una rappresentanza istituzionale a questa importante realtà”.
Daniele Camilli





