Alessandra Troncarelli
Viterbo – Ieri pomeriggio l’assessore regionale e candidata sindaco Alessandra Troncarelli ha inaugurato, insieme al consigliere regionale Enrico Panunzi, la sede del Comitato e del Pd a Grotte Santo Stefano.
Viterbo – Alessandra Troncarelli inaugura il Comitato e sede del Pd a Grotte Santo Stefano
“Un luogo dove il cittadino potrà recarsi per avere un confronto diretto; per cercare risposte, ma anche per offrire le proprie idee e proposte – ha commentato Alessandra Troncarelli -. La nostra campagna, come ho già detto fin dal primo giorno in cui ho ufficializzato la mia candidatura, è aperta al contributo di tutti. La nostra squadra, composta da esperienza e competenza, vuole lavorare con ognuno di voi per il rilancio della città, partendo dalla condivisione dei progetti. Quindi questo nuovo spazio non dovrà rimanere soltanto un luogo di passaggio, ma un punto di riferimento e dialogo”.
Viterbo – Alessandra Troncarelli inaugura il Comitato e sede del Pd a Grotte Santo Stefano
“Le frazioni dovranno avere una loro forza, una loro voce chiara e netta all’interno dell’amministrazione – ha aggiunto la candidata sindaco -. Fin da subito punteremo a stabilire collegamenti efficienti tra città e frazioni in modo che i cittadini possano godere di determinati servizi in maniera snella, senza dimenticare che comunque proprio qui andranno riattivati dei servizi essenziali che il cittadino dovrà avere sotto casa tutti i giorni”.
Viterbo – Alessandra Troncarelli inaugura il Comitato e sede del Pd a Grotte Santo Stefano
“Tra i nostri obiettivi anche la pulizia degli spazi comuni, per renderli più fruibili e anche più sicuri – ha concluso Troncarelli -. Al centro della nostra attenzione ci saranno quindi riqualificazione delle aree verdi per attività sportive, parchi giochi inclusivi e anche luoghi per momenti di aggregazione sociale per la comunità sia giovale che per gli anziani. Punteremo anche all’organizzazione di laboratori e attività extrascolastiche che possano coinvolgere i ragazzi ed evitare che possano sentirsi isolati rispetto a chi magari cresce nel centro cittadino”.



