Helsinki – I principali leader politici finlandesi sarebbero stati avvertiti che la Russia potrebbe tagliare già da domani le forniture di gas dirette verso il paese.
Un gasdotto
A dare la notizia è il giornale finlandese Iltalehti, che cita però fonti anonime. Secondo il quotidiano sarebbe dunque questa la risposta di Mosca all’annuncio fatto oggi dal presidente finlandese Sauli Niinisto e dalla premier Sanna Marin circa la volontà del paese di aderire “senza indugio” alla Nato.
Il governo finlandese, che già ad aprile aveva annunciato che non si sarebbe prestato alla richiesta di pagamento del gas in rubli, si è detto preparato alla possibilità che le forniture dalla Russia possano essere tagliate.
“L’adesione alla Nato rafforzerebbe la sicurezza della Finlandia – hanno scritto il presidente Niinisto e la premier Marin in una nota congiunta pubblicata questa mattina -. La Finlandia deve presentare domanda per l’adesione alla Nato senza indugio e ci auguriamo che i passi a livello nazionale ancora necessari per prendere questa decisione vengano presi rapidamente entro i prossimi giorni”.
Un annuncio mal digerito dalla Russia. “La risposta della Russia dipenderà dalla vicinanza delle infrastrutture dell’Alleanza ai confini – ha replicato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Tass -. Costituirebbe sicuramente una minaccia. La Russia adotterà le necessarie misure per garantire la propria sicurezza”.
