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Viterbo – (sil.co.) – Intercettato giovedì pomeriggio dalla narcotici della squadra mobile in zona via Garbini, è finito in manette.
Si tratta di un presunto spacciatore trovato in possesso di 50 grammi di cocaina più un altro grammo della stessa sostanza rinvenuta durante la successiva perquisizione domiciliare.
L’arresto è stato convalidato ieri mattina dal giudice Roberto Colonnello, che ha rimesso in libertà il presunto spacciatore, un 45enne d’origine albanese difeso dall’avvocato Luigi Mancini, senza disporre alcuna misura cautelare.
Al 45enne è stata sequestrata anche la somma di 1300 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Lui sostiene di avere acquistato la droga a Roma per uso personale.
Il processo per direttissima è stato aggiornato al 29 novembre in seguito alla richiesta di termini a difesa da parte del legale dell’arrestato.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
