Viterbo – Oltre mille persone per Alessandra Troncarelli candidata sindaca alla guida della città di Viterbo in vista delle elezioni comunali del 12 giugno.
“Si sente il cuore pulsante della città, il cuore pulsante di ognuno di noi – dice subito Troncarelli dal palco -, perché noi siamo una squadra”.
Alessandra Troncarelli presenta le liste a piazza San Lorenzo
Piazza San Lorenzo è piena. Seduti e in piedi. La cornice splendida. Palazzo dei Papi, la cattedrale e, accanto, l’ospedale vecchio che, come hanno ricordato sia Troncarelli che il consigliere regionale Panunzi, sta per “diventare il borgo della cultura grazie a un progetto e ai finanziamenti della regione Lazio”.
Musiche e filmati. Imagine di Lennon a chiusura della serata presentata da Felice Arletti.
”I cittadini saranno la voce della nostra amministrazione – ha proseguito Troncarelli – che farà tornare ordinario quello che finora e’ stato considerato straordinario. Serve poi una politica di lungimiranza che proietti la città nel futuro. Tutta la città con tutto il suo territorio, frazioni e quartieri inclusi. Abbiamo bisogno di un’amministrazione più attenta e più forte. Perché così può essere vicina a tutti i cittadini. Vogliamo ridare dignità a Viterbo”.
Alessandra Troncarelli presenta le liste a piazza San Lorenzo
Seduti i 239 candidati delle 8 liste a sostegno di Troncarelli. In prima fila i capilista. Giacomo Barelli, Massimo Erbetti, Giovanni Arena, Andrea Cutigni, Alvaro Ricci, Francesco Boscheri. Ci sono anche il vice presidente della provincia Pietro Nocchi, la segretaria provinciale del Pd Manuela Benedetti, Alessandro Mazzoli, i sindaci.
”Entro il 2026 – ha aggiunto Troncarelli – devono essere realizzati tutti i progetti del Pnrr. E per farlo ci vuole competenza, quella che noi abbiamo. Viterbo ha bisogno di risposte. Una città che da’ risposte e crea occasione di lavoro. Solo una politica che parte dalla partecipazione è una politica che funziona e che da’ risposte”.
Alessandra Troncarelli presenta le liste a piazza San Lorenzo – Enrico Panunzi
“Vogliamo poi una città a misura di persona. In tutte quelle che sono le sue stagioni. La città deve dare risposte a ogni stagione e difficoltà della vita. Noi siamo qui per questo. Per restituire un volto nuovo alla città, riqualificandola. E per farlo servono investimenti importanti. Una Viterbo che vogliamo viva e che dal 27 giugno guarderà al futuro lasciando una città migliore. Un’occasione unica che non dobbiamo perdere”.
Ad intervenire, assieme a tutti i capilista, anche il consigliere regionale Enrico Panunzi. “Dobbiamo fare un salto di qualità e dire le cose che possiamo fare, documentandole”. Ricorda inoltre i finanziamenti per il loggiato di palazzo dei papi, il borgo della cultura”.
“Noi dobbiamo basarci sui fatti e dobbiamo chiedere il voto per quello che vogliamo fare noi. Non per quello che non hanno fatto gli altri”.
Daniele Camilli


