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Omicidio delle Saline, Claudio Cesaris chiede gli arresti domiciliari

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Claudio Cesaris

Claudio Cesaris

Tarquinia - Uomo trovato morto alle Saline

Tarquinia – Uomo trovato morto alle Saline

Dario Angeletti

Dario Angeletti

Tarquinia – Omicidio di Tarquinia, Claudio Cesaris chiede gli arresti domiciliari. È il 68enne, dirigente tecnico in pensione dell’università di Pavia, che il 7 dicembre scorso alle Saline ha sparato due colpi di pistola alla nuca di Dario Angeletti, docente associato in Ecologia all’università della Tuscia.

Cesaris è recluso nel carcere romano di Rebibbia ma, stando ai suoi legali, gli avvocati Alessandro De Federicis e Michele Passione, questo regime detentivo non sarebbe compatibile con il suo stato di salute. Per questo sono stati chiesti gli arresti domiciliari. Sull’istanza dovrà esprimersi la gip di Civitavecchia, Paola Petti.

L’omicidio
Una discussione degenerata in tragedia tra due persone che si sarebbero contese l’amore per la stessa donna. Una ricercatrice 39enne con due figli di 5 anni che aveva avuto una relazione con Cesaris quando stava all’università di Pavia. Una storia durata 4 anni e finita nel luglio del 2020 quando la donna ha vinto un concorso all’università degli studi della Tuscia, trasferendosi a San Martino al Cimino, dove poi, per conto proprio, l’ha seguita l’ex dirigente tecnico.

Qualche giorno prima dell’omicidio, secondo quanto riportano i verbali della magistratura, la ricercatrice sarebbe stata a cena con la vittima e i due si sarebbero poi fermati in macchina a fumare, visti dal killer che sarebbe stato sulle loro tracce grazie al gps con cui avrebbe seguito costantemente gli spostamenti della donna.

Il 7 dicembre l’omicidio. Il pensionato milanese sale sulla macchina del professore alle Saline e si siede sul sedile posteriore della macchina di Dario Angeletti, un Volvo V40 grigia. Tra i due sarebbe nata una discussione. Dopodiché la frase: “Le donne quando hanno le gambe aperte sono tutte uguali”, che avrebbe scatenato Claudio Cesaris spingendolo a sparare due colpi di pistola alle testa di Dario Angeletti.


Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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