Vladimir Putin
Kiev – “Ok a corridoi umanitari ma i soldati ucraini si arrendano”.
Lo ha richiesto il presidente russo Vladimir Putin durante un colloquio telefonico con il primo ministro israeliano Naftali Bennett. A dare la notizia è il Cremlino.
“L’esercito della Russia è pronto a garantire l’uscita sicura dei civili ancora bloccati nell’acciaieria Azovstal, a Mariupol – spiega la nota del governo russo -. Auspichiamo che l’Ucraina dia l’ordine ai combattenti ancora asserragliati di deporre le armi”.
“Particolare attenzione è stata riservata agli aspetti umanitari – prosegue la nota al termine dell’incontro -, tra cui l’evacuazione dei civili dal territorio dello stabilimento Azovstal, bloccati da militanti di formazioni nazionaliste, effettuata in collaborazione con rappresentanti dell’Onu e del Comitato internazionale della Croce rossa”.
Anche il portavoce russo Dmitry Peskov è intervenuto sull’argomento. “Siete testimoni – ha detto -, il presidente ha dato ordine di astenersi da un assalto. Nessun altro ordine è stato annunciato e i corridoi umanitari stanno funzionando oggi”.
