Viterbo – “Questa casa non è un albergo, perché gli alberghi il riscaldamento ce l’hanno”. Mariela Garcia Rodriguez, candidata nella lista Viterbo sul serio-Viva Viterbo di Giacomo Barelli a sostegno di Alessandra Troncarelli. L’altro giorno la conferenza stampa di presentazione. Direttamente a casa sua. Con Barelli e Troncarelli. Una casa popolare del comune di Viterbo, quartiere Pilastro, che, come altre, non ha nemmeno i radiatori attaccati al muro.
Viterbo – Mariela Garcia Rodriguez, Alessandra Troncarelli e Giacomo Barelli
“Sono originaria di Santo Domingo – si presenta Garcia Rodriguez – e sono cittadina italiana da tanti anni, così come da tanti io e la mia famiglia viviamo a Viterbo. Mi candido perché voglio rappresentare un punto di riferimento per le comunità straniere presenti a Viterbo. Un punto di riferimento per i bisogni e le necessità di lavoratori e lavoratrici che hanno figli e figlie, famiglie. Persone che si alzano la mattina presto per andare a lavorare nei campi, sui cantieri oppure nelle case degli altri. Persone che hanno tutto il diritto di vivere una vita normale, in una casa normale e in un quartiere, ovunque esso sia, con i servizi che funzionano, gli autobus che ti portano a scuola o al lavoro e poi a casa senza doverli aspettare per ore oppure non averceli per niente. Persone che hanno tutto il diritto di trascorrere il proprio tempo libero in maniera serena e senza temere le reazioni di nessuno, né verso sé stessi né tantomeno nei confronti dei propri figli. Persone che hanno tutto il diritto di vivere in case con il riscaldamento, cosa affatto scontata”.
Viterbo – Mariela Garcia Rodriguez
“La scelta di candidare Mariela – ha sottolineato Barelli – è la scelta di dare peso e voce ai quartieri considerati periferici. Quartieri e persone che subiscono la politica, senza mai esserne protagonisti. Il diritto a una casa dignitosa, ad esempio, e non una casa con la muffa, l’umidità e i pavimenti che ballano, come succede in alcune abitazioni del centro storico. Il diritto a non sentirsi rifiutare una casa in affitto perché si è ‘stranieri’, il diritto ad avere i riscaldamenti. Il diritto a non sentirsi mai più dire, come fece una volta Chiara Frontini, che oggi si candida alla guida della città, che ‘Viterbo non è un albergo’. Non è un albergo, invece, la casa in cui molti lavoratori e molte lavoratrici vivono. E non lo è – ribadisce Barelli – perché gli alberghi i riscaldamenti ce l’hanno”.
Viterbo – Alessandra Troncarelli e Mariela Garcia Rodriguez
“Fondamentale è poi il lavoro – ha concluso Troncarelli – e un’assistenza a 360 gradi per far fronte a tutte le difficoltà della vita. Dalla vita dei figli a quella di tutto il nucleo familiare. E quando diciamo vita, diciamo qualità della vita. Per tutti, nessuno escluso”.
Daniele Camilli


