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Borgorose – Sfonda la porta di casa dell’ex moglie, che nel litigio gli sottrae un coltello. Denunciato dai carabinieri.
È successo nei giorni scorsi in una frazione di Borgorose, comune della provincia di Rieti, quando i carabinieri della stazione locale sono intervenuti nel corso della notte “per sedare una violenta lite tra due ex coniugi”.
Secondo quanto riporta la nota della procura di Rieti, i militari sarebbero arrivati poco dopo che “un quarantacinquenne del luogo, incensurato” aveva “sfondato la porta d’accesso dell’abitazione della ex moglie, che, nel corso della colluttazione che ne è seguita, è riuscita a sottrarre all’ex marito un coltello”.
“La pronta reazione della donna – si legge nella nota – e il tempestivo intervento dei carabinieri della stazione di Borgorose hanno evitato che la situazione degenerasse ulteriormente”.
Il coltello “della lunghezza complessiva di 14,5 centimetri” è stato sequestrato e l’uomo è stato denunciato in stato di libertà “per violazione di domicilio e porto abusivo di armi”.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
