Mariupol – Secondo Vadym Boychenko, sindaco di Mariupol, i russi avrebbero ucciso in città il doppio delle persone rispetto ai nazisti durante la seconda guerra mondiale.
Guerra in Ucraina – Militari russi
È quanto sostiene il sindaco in una nota pubblicata su Telegram dal consiglio comunale della città ucraina.
“Nell’arco di due anni i nazisti uccisero circa 10mila civili a Mariupol, gli occupanti russi ne hanno uccisi 20mila in due mesi – ha affermato il primo cittadino Vadym Boychenko -. Oltre 40mila persone sono state trasferite con la forza. È uno dei peggiori genocidi di una popolazione pacifica della storia moderna”.
A Mariupol la situazione è drammatica. La città si trova sotto assedio russo da inizio maggio e scarseggiano acqua corrente, cibo e beni di prima necessità. Una situazione che è addirittura peggiorata da quando Mosca, dopo aver fallito nel tentativo di prendere Kiev, ha riorganizzato le proprie forze militari e lanciato una vasta offensiva contro la fascia orientale dell’Ucraina.
