|
|
Vetralla – (sil.co.) – Ha ucciso il figlio di 10 anni, i difensori Paolo Grazini e Sabina Fiorentini chiedono il processo a porte chiuse ma la corte d’assise dice no.
Il processo, iniziato questa mattina, si celebrerà dunque a porte aperte per garantire il diritto all’informazione.
Alla sbarra per omicidio volontario aggeavato Mirko Tomkow, il padre di Vetralla che lo scorso 16 novembre ha ucciso il figlioletto di 10 anni nell’abitazione da cui era stato allontanato due mesi prima per maltrattamenti in famiglia. Il processo è iniziato questa mattina, sei mesi esatti dopo l’efferato delitto.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
