- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“A Viterbo ci sono case che non si vogliono affittare ai lavoratori stranieri…”

Condividi la notizia:


Viterbo – “Ho conosciuto lavoratori che vivevano in 12 un appartamentino di 40 metri quadrati qui nel viterbese. Così come a Viterbo ci sono abitazioni che non si vogliono affittare ai lavoratori stranieri. Il sindacato deve portare la lotta sui luoghi di lavoro e contemporaneamente all’interno del tessuto urbano e sociale. A partire da una battaglia per il diritto alla casa”. Antonio Biagioli è stato da poco confermato segretario generale della Uila di Viterbo al terzo congresso provinciale del sindacato dei braccianti agricoli.

“A Tarquinia, dentro un capannone agricolo della società cooperativa – fa subito nota Biagioli -. Una scelta precisa. Il congresso direttamente nei posti dove gli operai lavorando ogni giorno. Con le macchine e i prodotti attorno. Perché è qui che la condizione di lavoro diventa l’inizio della condizione sociale che poi si vive nelle città in cui si abita”.


Tarquinia - Il segretario generale della Uila Antonio Biagioli

Tarquinia – Il segretario generale della Uila Antonio Biagioli


Al congresso di Tarquinia, assieme e a Biagioli, ci sono anche il segretario generale della Uila di Roma e del Lazio Antonio Mattei, Fabio Caldera della Uila nazionale, il segretario generale della Uil Giancarlo Turchetti, il segretario organizzativo della Uila di Viterbo Dino De Angelis, l’assessora alle politiche sociali Alessandra Troncarelli, il consigliere regionale Enrico Panunzi, il direttore della Caritas diocesana Luca Zoncheddu con Francesca Durastanti, Marco Nati e Massimiliano Venanzi della Flai Cgil, il presidente di Coldiretti Mauro Pacifici, il coordinatore di Fimavla-Ebat Angelo Serafinelli e la direttrice dell’Inps Vittoria Romeo. Infine, in collegamento telefonico per i saluti, il segretario generale nazionale della Uil, Pierpaolo Bombardieri.


Tarquinia - L'intervento dell'assessora regionale Alessandra Troncarelli

Tarquinia – L’intervento dell’assessora regionale Alessandra Troncarelli


“E’ fondamentale – ha detto Biagioli – sviluppare una rete che tuteli il lavoratore anche nei quartieri dove vive, occupandosi non solo di salari e condizioni di lavoro, ma anche di questioni abitative e tutto ciò che gli ruota intorno. Il sindacato deve diventare un punto di riferimento non solo all’interno delle aziende, dove deve continuare le sue battaglie per informare e difendere i diritti, ma anche nei quartieri dove vive con tutta la sua famiglia”.

Va costruita quindi una rete, ha più volte ribadito Biagioli, che metta insieme organizzazione sindacale e pezzi del terzo settore, a partire dalla Caritas che ha appena aperto un centro di ascolto al Sacrario, snodo tra i due quartieri popolari di San Faustino e via Mazzini dove vivono tantissimi braccianti e operai.


Tarquinia - Il congresso della Uila

Tarquinia – Il congresso della Uila


“Dobbiamo contrastare sfruttamento e discriminazioni a danno dei lavoratori ovunque – ha sottolineato Biagioli -. Dobbiamo cominciare a ragionare seriamente, e devono cominciare a farlo anche le istituzioni, sulle condizioni abitative dei lavoratori che vivono nel centro storico. Capita infatti che ad alcuni di loro non vengono affittate le case perché stranieri. Così come capita che siano costretti a vivere in abitazioni piccole, troppo per tante persone, piene di muffa e umidità. Appartamenti senza riscaldamento e con gli infissi da buttare. Abitazioni che spesso vengono riservate solo ai lavoratori, soprattutto stranieri. Il sindacato deve lavorare anche in questa direzione e affrontare anche questi problemi, trasformandole in lotte territoriali”.

“Dobbiamo stare sempre al fianco dei lavoratori – ha aggiunto Troncarelli nel suo intervento -, attenti anche alle loro condizioni di vita. Nel 2019 la regione Lazio ha approvato la legge contro il caporalato. Stiamo adesso ragionando su una legge regionale contro lo sfruttamento sul posto di lavoro in tutti i settori”.

“La condizioni di lavoro e di vita di un operaio o di un bracciante devono sempre rispettare contratti e dignità – ha commentato Panunzi -. Questo significa pagamento giusto e trattamento equo, sempre nel rispetto dei diritti”.


Tarquinia - Il segretario generale della Uila Antonio Biagioli

Tarquinia – Il segretario generale della Uila Antonio Biagioli


Ad intervenire anche i dirigenti del sindacato. Turchetti, Mattei e Caldera. “La perdita del potere di acquisto dei salari è il tema centrale – ha esordito Turchetti della confederazione di Viterbo -. L’aumento del gas incide sul potere di acquisto delle famiglie. Sono anni che diciamo di tassare gli extra profitti. Cosa che il governo non vuole ascoltare. Amazon, durante la pandemia, ha guadagnato il 300 per cento in più rispetto al periodo precedente. Noi chiediamo di tassare questo extraprofitto del 30 per cento. Risorse che devono servire ad aumentare il potere d’acquisto dei lavoratori intervenendo sul cuneo fiscale e l’aumento delle bollette. Se non facciamo crescere le retribuzioni dei lavoratori mettendo le persone in grado di spendere, è difficile far ripartire l’economia”.

“Fare sindacato nel mondo odierno è estremamente complicato – ha poi proseguito il segretario della Uila di Roma e del Lazio, Mattei -. È profondamente cambiato sia il mondo del lavoro, sia la platea dei lavoratori dipendenti cui ci rivolgiamo. Così come le imprese e il sistema produttivo. Lo stesso scenario internazionale ci pone di fronte a problematiche che mai ci saremmo aspettati”. 


Tarquinia - Il direttore della Caritas diocesana Luca Zoncheddu

Tarquinia – Il direttore della Caritas diocesana Luca Zoncheddu


“La guerra – ha rilanciato Caldera della Uila nazionale – ci consegna infatti un mondo diverso. Con uno scarso senso della fiducia nei confronti dell’altro e con una carenza inaspettata di fonti di energia. Una situazione che sta dando vita a conseguenze che porteremo avanti per molti anni ancora”.

Infine, Luca Zoncheddu, direttore della Caritas diocesana che ha appena aperto un centro di ascolto al Sacrario, svolgendo inoltre un ruolo fondamentale di assistenza alle famiglie durante tutto il periodo della pandemia. “Come stiamo portando avanti il nostro cammino di lavoro? Dialogando con tutti innanzitutto. Ascoltando tutte le situazioni, dopodiché. Consapevoli di una cosa. Che dietro ad ogni povertà c’è sempre un’ingiustizia”.

Daniele Camilli


Condividi la notizia: