Kiev – L’Ucraina sarebbe disposta ad aprire ad un accordo di pace con la Russia che non preveda la restituzione a Kiev della Crimea, la penisola annessa da Mosca nel 2014.
Il presidente ucraino Zelensky
È la posizione che si deduce dalle parole del presidente ucraino Volodymyr Zelensky che, intervenendo in videocollegamento alla Chatam House di Londra, ha affermato che Kiev sarebbe disposta ad accettare un accordo di pace di compromesso se le forze militari russe si ritirassero sulle “posizioni del 23 febbraio”.
La data è quella della vigilia dello scoppio della guerra, con la Crimea sottratta all’Ucraina e diventata russa ormai da otto anni.
“Da parte nostra non tutti i ponti diplomatici sono stati bruciati”, ha poi precisato evitando di avanzare richieste pure su quella parte del Donbass, tra Donetsk e Lugansk, sottratta a sua volta al controllo ucraino dal 2014.
