Stoccolma – Sono 202 i casi di vaiolo delle scimmie nei paesi dell’Unione europea confermati dall’ultimo aggiornamento del 25 maggio. Di questi, nove sono stati registrati in Italia.
Analisi di laboratorio
È quanto emerge dall’ultimo bollettino dello European centre for disease prevention and control (Ecdc), l’agenzia indipendente dell’Ue che di occupa di rafforzare e coordinare le difese dei paesi dell’Unione nei confronti delle malattie infettive.
Stando ai dati dell’Ecdc, il paese dove in questo lasso di tempo è stato riscontrato il più alto numero di casi, 69, è la Spagna. Segue poi il Portogallo con 59, i Paesi Bassi con 20, la Germania con 16, la Francia con 12, l’Italia con 9, il Belgio con 6, la Repubblica Ceca con 4, l’Irlanda con 2, la Svezia con 2, la Finlandia con 1, Malta con 1 e Slovenia con 1.
