Viterbo – “Mi devi promettere che il 3 settembre mi accoglierai con la fascia da sindaco”. A chiederlo ad Alessandra Troncarelli è il segretario nazionale del Partito democratico al Salus Terme, arrivato per sostenere la sua candidatura.
Alessandra Troncarelli ed Enrico Letta
“Sono felice che Viterbo abbia Alessandra sindaca per i prossimi 5 anni”. Letta punta su Troncarelli in una fase cruciale del paese e anche per il capoluogo della Tuscia.
“I prossimi cinque anni – ricorda Letta – saranno i più importanti, perché mai agli enti locali erano arrivati così tanti fondi, come quelli del Pnrr e mai ne arriveranno”.
Letta parla d’inclusione, lancia lo sguardo oltre: “Dobbiamo guardare all’Italia di domani, perché quella di oggi, con i suoi ritardi e le sue disuguaglianze non ci piace”. Soddisfatto che tra le liste a sostegno di Troncarelli ce ne sia una, Contatto, composta da ventenni.
“Dobbiamo pensare ai giovani, a loro dire: mai più tirocini o stage gratuiti. Non vanno presi in giro”. E a chi gli suggerisce di pensare e parlare furbescamente alle persone coi capelli bianchi, che in maggioranza votano, replica: “Ci parlo, ma la loro prima preoccupazione sono i figli e i nipoti”.
Enrico Letta al Salus Terme
Suggerisce alla candidata a sindaco di costruire una città: “Attrattiva per i giovani. Che facciano esperienza fuori, ma che poi possano tornare qui. Viterbo, con la sua storia, conosciuta nel mondo, senza giovani avrà un futuro meno dinamico”.
All’incontro, il segretario regionale Pd Bruno Astorre, il consigliere regionale Enrico Panunzi, la segretaria provinciale Manuela Benedetti, insieme ad Alessandra Troncarelli, mentre Patrizia Prosperi segretaria circolo comunale Pd, fa gli onori di casa.
Astorre, Letta e Troncarelli
Bruno Astorre dà uno sguardo alla sala: “Mille persone a sostegno di Alessandra – spiega Astorre – 700 sedute e le altre in piedi e fuori. Questo mi riempie il cuore di gioia.
Alessandra è la migliore assessora ai Servizi sociali della regione e vedo qui una squadra che Enrico Panunzi ha saputo costruire. Bello che ci siano 239 candidati che si mettono a disposizione”.
Il consigliere regionale del Partito democratico interviene, motiva a percorrere metro su metro nell’ultima settimana abbondante prima del voto.
Non scende in polemica, solo un velato riferimento alle polemiche di questi giorni. “Le elezioni si vincolo o si perdono – afferma Panunzi – tanta gente ha paura di perdere, noi no. Alcune cose si giustificano solo con la paura di perdere e allora ricordo una massima di Giovanni Falcone: chi ha ha pura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una sola volta”.
Svela com’è nata la candidatura di Alessandra Troncarelli. “Si è messa a disposizione e quando un iscritto lo fa, è il massimo. All’inizio non immaginavo che i viterbesi l’avrebbero amata così come candidata. È palese, me lo dice la gente che mi ferma. Scusa se ti ho sottovalutato, immaginavo, ma non credevo una cosa del genere. Comunque andrà, questa è una bella storia”.
Enrico Letta
La diretta interessata si dice lusingata e onorata per la proposta ricevuta. “Indossare la fascia tricolore è la cosa più bella in assoluto – ricorda Troncarelli – ringrazio Enrico Panunzi che mi sta accompagnando in questo percorso. Noi siamo sempre gli stessi, sempre col sorriso sulle labbra e pronti a tendere una mano a chi ha bisogno nello spirito del Pd”.
Parla del progetto per Viterbo. “Il 13 giugno riaccenderemo Viterbo – dice Troncarelli – dobbiamo restituire dignità a Viterbo, valorizzare le nostre risorse di città universitaria, dei papi, termale”.
C’è anche la segretaria provinciale Pd Manuela Benedetti che ringrazia tutti i candidati: “Nel Pd a cominciare dal capolista Alvaro Ricci. Il 27 giugno Viterbo avrà una nuova sindaca, Alessandra Troncarelli”.
Giuseppe Ferlicca







