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Viterbo – Addio alla designazione di Sgarbi ad assessore… per la contradizion che nol consente.
Lo ha detto a chiarissime lettere la stessa candidata sindaca Chiara Frontini che in caso di sua vittoria al ballottaggio: “Nessun pregiudicato in giunta, mi pare il minimo…”.
Una affermazione chiara e categorica che esclude di conseguenza la designazione di Vittorio Sgarbi ad assessore alla Bellezza. Vista la condanna in via definitiva per truffa aggravata e continuata e falso ai danni dello stato. Reati contro lo stato e quindi particolarmente indigesti per un possibile amministratore.
Ma Frontini assicura, nella sua possibile giunta non sono previsti pregiudicati. Bene, quindi.
Tutto anche se non molto tempo fa l’accordo tra Frontini e Sgarbi prevedeva, in caso di vittoria, l’assessorato alla Bellezza che sarebbe stato assegnato all’attuale sindaco di Sutri.
Ma Sgarbi ha sentenze passate in giudicato. Come spiega per fare un esempio il Fatto quotidiano “dal 1996, è un pregiudicato per truffa aggravata e continuata e falso ai danni dello Stato, avendo riportato una condanna definitiva a 6 mesi e 10 giorni di reclusione e 700 mila lire di multa“. Il Fatto quotidiano riporta uno stralcio del libro “La Repubblica delle banane – affari e malaffari di trenta potenti nelle sentenze dei giudici” di Peter Gomez e Marco Travaglio. Un fatto stranoto in realtà per chi minimamente si occupa di politica e che tutti conoscono tanto da essere riportato anche nelle sezioni “biografia” e “procedimenti giudiziari” alla voce Vittorio Sgarbi di Wikipedia, in cui vengono riportate tutta una serie di condanne subite dal parlamentare per diffamazione ma anche una per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.
Una vera anomalia biografica. Che tutti evitano di ricordare per evitare spiacevolezze e invettive.
Ma insomma i fatti sono questi. Sgarbi è, giuridicamente e per la lingua italiana, un pregiudicato e quindi in base a quanto dichiarato da Frontini non potrà far parte della sua giunta comunale se dovesse essere eletta. Punto. Una scelta va detto tutta politica. Ma che Frontini ha chiaramente indicato. Oltretutto in questo modo avrà, se vincerà, un posto da assessore in più da gestire e assegnare. Mossa politica non banale.
Frontini potrà sempre assegnare, in caso di vittoria, un assessorato a Ugo Poggi, il più votato ed eletto di Io Apro Rinascimento. Rappresentanza politica salvata. E così sia.
D’altra parte a memoria di uomo mai a palazzo dei Priori un pregiudicato è stato nominato assessore. E fa bene Frontini a sentenziare: “Nessun pregiudicato in giunta, mi pare il minimo…”.
Carlo Galeotti
– Chiara Frontini: “Nessun pregiudicato in giunta, mi pare il minimo…” di Daniele Camilli
