Viterbo – “Dal 27 giugno subito al lavoro per ridare vita e decoro alla città. Uniti possiamo avere la Viterbo che vogliamo”. Chiusura di campagna elettorale per la candidata sindaca Alessandra Troncarelli a piazza del comune. Domenica il ballottaggio con Chiara Frontini per decidere la prima sindaca della storia della città dei papi.
Viterbo – Alessandra Troncarelli
“Una città – ha detto Troncarelli dal palco allestito sotto la prefettura – caratterizzata da un’unica visione d’insieme. Dove le necessità del centro storico siano messe al fianco di quelle dei quartieri e dei territori delle frazioni. La città è una soltanto e i servizi devono essere ovunque. Una visione comune e condivisa. Una città partecipata e proiettata verso il futuro dove le giovani generazioni abbiano il posto che gli spetta”.
In piazza tra le 400 e le 500 persone. trecento i posti a sedere. La cornice è quella di piazza del plebiscito circondata dai palazzi del Governo e dei Priori, in quest’ultimo la sede del consiglio comunale che da luglio tornerà di nuovo a popolarsi, dopo due anni di pandemia.
Viterbo – Il comizio conclusivo di Alessandra Troncarelli
“La città che deve ripartire dal decoro. Ed è quello – spiega Troncarelli – che faremo subito una volta insediati. dare un altro volto a Viterbo. Darle quel decoro urbano che merita. C’è poi la città che sarà, a breve, grazie ai finanziamenti del Pnrr, alla programmazione sociale e agli interventi già messi in campo dalla regione Lazio: il borgo della cultura e il polo universitario nel quartiere di via Mazzini. Con due edifici pubblici che erano stati completamente abbandonati, l’ex ospedale vecchio e il complesso di San Simone e Giuda. Una città che vogliamo universitaria, con aule e lezioni che si fanno nei palazzi storici e gli studenti che popolano il centro assieme a chi ci vive, lavora, porta avanti un’attività artigianale o artistica”.
Viterbo – Alessandra Troncarelli
Poco più avanti, a piazza San Carluccio, il comizio di chiusura di Chiara Frontini. Il risultato è appeso a un filo, e si vede anche dalle rispettive piazze. L’incertezza è l’unico dato certo. Domenica si riparte da zero con il rischio consistente di un forte calo dell’affluenza rispetto al turno precedente. Nel 2018, al secondo turno ci furono oltre 10 mila votanti in meno.
Viterbo – Il comizio conclusivo di Alessandra Troncarelli
“Una città turistica – ha poi aggiunto Troncarelli -. E una città turistica passa innanzitutto per il recupero e la valorizzazione del suo patrimonio storico e delle sue tradizioni. La più importante di tutte, il trasporto della macchina di Santa Rosa. Una città turistica passa per il termalismo, una delle risorse più importanti del territorio. Un termalismo che sappia conciliare l’offerta delle grandi strutture con quella del termalismo sociale. Dopodiché, una città turistica non può assolutamente essere una città senza cinema. Dobbiamo riaprire i cinema a Viterbo, muovendo fin da subito dal recupero del teatro Genio chiuso da oltre 10 anni”.
Infine, la coprogettazione. “Dobbiamo costruire insieme la Viterbo del futuro assieme al terzo settore, alle associazioni, agli imprenditori e alle organizzazioni sindacali e di categoria – ha concluso Alessandra Troncarelli -. Per dare un nuovo volto alla città con una squadra che ha a cuore la cosa pubblica e chiaro in testa il servizio ai cittadini”.
Daniele Camilli
Fotogallery: Alessandra Troncarelli in piazza del comune



