|
|
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Borgo della cultura la Frontini lascia o raddoppia?
In qualsiasi testo tecnico, ma anche in un programma elettorale, non si può non partire dallo stato dell’arte. Questo vale sia per gli aspetti negativi ma anche per quelli positivi.
Abbiamo letto con curiosità il programma di Chiara Frontini e, tra le molte cose (es. scarsa attenzione ai fondi Pnrr) è balzato all’occhio come, all’interno del capitolo sulla pianificazione urbanistica, a pagina 23, si dichiara di voler rigenerare l’area delle Fortezze con (..) il riuso funzionale dell’edificio denominato di Donna Olimpia, la riqualificazione del giardino dello stesso edificio (…).
Tutto ciò è interessante, con una appendice poche righe sotto, dove si dichiara che (…) Lo scenario che si vorrebbe realizzare è inteso poi come polo culturale in grado di attirare la creatività delle persone: un edificio della cultura appartenente alla città e strettamente legato ai cittadini, un luogo dove le persone possano incontrarsi e stare insieme liberamente; un edificio ideato quale spazio museale dedicato all’architettura, alle arti e alla cultura intesa come aggregazione della comunità.
Questo nuovo spazio così immaginato potrà ospitare gallerie, sale espositive e sedi di istituzioni artistiche locali. (…).
A questo punto sorge un dubbio: siccome la Regione Lazio ed il Mic hanno già finanziato con 45 Milioni di Euro il Borgo della Cultura nell’ex Ospedale, come si raccorderebbero le due iniziative? Non avendo poi trovato nulla nel programma di Chiara Frontini in merito al Borgo della Cultura presso l’ex Ospedale, se ne deduce che:
-
se eletta sindaco ha intenzione di rinunciare ai 45 milioni di Euro di Regione Lazio e MIC e cercare nuove risorse per il Polo della Cultura nel Palazzo di Donna Olimpia;
-
se eletta Sindaco ha intenzione di costruire due Borghi della Cultura a distanza di 500 metri uno dall’altro, sempre che si riescano a trovare le risorse per il secondo polo;
-
non è nemmeno a conoscenza di ciò che è stato già assegnato al Comune di Viterbo
Non vogliamo ipotizzare che la dimenticanza sia stata volontaria anche se, già nel passato, la candidata sindaco Chiara Frontini aveva estrapolato, da un’analisi del sole 24Ore, solo indicatori negativi per la città di Viterbo in merito alle compravendite immobiliari, con lo scopo di evidenziare una situazione socio-economico sfavorevole e quindi richiedere un cambiamento politico e di leadership (http://www.tusciaweb.eu/2022/05/frontini-distorce-la-realta-per-un-mero-interesse-politico-di-parte/). E comunque, anche fosse un’accezione strumentale , ritorneremmo poi alle ipotesi 1 e 2 precedenti. A meno di non voler ritenere il proprio programma solo uno specchietto per allodole.
Lasciamo agli elettori trovare la soluzione tra le tre, forse quattro, ipotesi soprariportate.
Giacomo Barelli
Capo lista Civica Viterbo sul Serio
Segretario Provinciale Azione
