Sport – Calcio – Lo stadio di Montefiascone
Montefiascone – Sei mesi di squalifica, estate compresa, al calciatore del Canale Monterano e Montefiascone sconfitto a tavolino. Il club della Tuscia viene quindi retrocesso in Prima categoria.
Nel pomeriggio il giudice sportivo Ernesto Milia ha diffuso un lungo comunicato in cui ha reso note le sue decisioni sulla gara di playout di Promozione, che le due squadre hanno giocato domenica. L’incontro è stato sospeso al 115′, dopo che un giocatore del Montefiascone è stato colpito più volte al culmine di una rissa ed è stato costretto al ricovero al Policlinico Gemelli.
Fortunatamente il ragazzo sta meglio ma il ricorso presentato dai gialloverdi, che dopo aver rifiutato di tornare a giocare chiedevano la vittoria a tavolino o la ripetizione del match, non è stato accolto. Per l’avversario del Canale Monterano che avrebbe sferrato i colpi è arrivata una pena piuttosto leggera: squalifica fino al 31 dicembre 2022. In pratica il giocatore salterà i primi quattro mesi del prossimo campionato.
La squalifica, come si legge nella nota del giudice sportivo, arriva “perché a gioco fermo correva verso un avversario e lo colpiva con particolare violenza con un pugno al volto, facendolo cadere a terra privo di sensi. Successivamente, dopo le prime cure, il malcapitato veniva trasportato in ospedale per accertamenti”.
Sempre il giudice sportivo ha deciso “di infliggere alla società Montefiascone calcio la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3”.
Samuele Sansonetti
