Viterbo – Una richiesta “ovvia e palese. Nessun pregiudicato in giunta e nessun pregiudicato nelle liste. Come è già stato. Mi pare il minimo”. La candidata sindaca Chiara Frontini risponde alle proposte del patto con gli elettori prima di andare al voto di domenica su parità di genere, legalità e giustizia sociale rivolto dal direttore di Tusciaweb Carlo Galeotti a entrambe le candidate sindaca.
Ieri ha risposto Frontini. L’occasione, la conferenza stampa sui rifiuti convocata dalla candidata davanti alla discarica delle Fornaci a Viterbo. Con l’occasione ha risposto anche alla domanda sull’endorsement di Fratelli d’Italia. “Ovvio e naturale” anch’esso. “E’ ovvio e naturale – ha sottolineato infatti Frontini – che chi si dice alternativo al Pd faccia tutto quanto in suo potere per non fare arrivare il Pd al governo cittadino”.
Le questioni poste da Tusciaweb sono tre: genere, legalità e giustizia sociale. Il patto con gli elettori prima di diventare sindaca della città. Questioni che vengono ribadite di seguito in grassetto, accompagnate dalle risposte di Chiara Frontini.
Il primo impegno chiesto alla candidata. Non aumentare il compenso della sindaca facendolo rimanere a livello attuale. Non portandolo cioè a poco meno di 10mila euro e lasciandolo a circa 4mila attuali. Comunque un bel compenso. Un segnale per chi non arriva alla fine del mese. Insomma non passare da 4mila 509 euro a 9mila 660 euro lordi al mese. Un sacrificio che verrà apprezzato dai cittadini. Soprattutto di questi tempi. Ci si lamenta sempre dei costi della politica e allora si inizi a dare un paradigmatico segnale.
La risposta di Chiara Frontini. “Per quanto riguarda il compenso, noi abbiamo già segnato il passo. Perché già devolvevamo il 30% dei nostri compensi da consiglieri comunali d’opposizione. Quindi su questo tema è la nostra storia che risponde”.
Il secondo impegno chiesto alla candidata. Almeno la metà della giunta dovrà essere costituita da donne. Un segnale che conferma la svolta epocale politica. Un modo per far capire che finalmente anche questo soffitto di cristallo, glass ceiling come dicono gli anglosassoni, è stato frantumato. Un bel segnale per le vecchie e nuove generazioni.
Un’iniziativa di Chiara Frontini
La risposta di Chiara Frontini. “Sulla questione delle donne, ci sarà per la prima volta un sindaco donna in questa città. Quindi crediamo che si debba scegliere in base al merito delle persone. Scegliere per competenza, per rappresentanza e per storicità. Questi sono i tre criteri che ci siamo sempre detti nel momento in cui dovremo individuare la futura giunta”. Un sostanziale diniego.
Il terzo impegno chiesto alla candidata. Nessun pregiudicato assessore e nessuna delega deve essere affidata a un pregiudicato. A memoria d’uomo mai un pregiudicato è stato nominato assessore a palazzo dei Priori.
La risposta di Chiara Frontini. “Questa richiesta mi sembra ovvia e palese. Nessun pregiudicato in giunta e nessun pregiudicato nelle liste. Come è già stato. Mi pare il minimo”.
Daniele Camilli
Video: Il patto con gli elettori di Chiara Frontini
– Stipendio della sindaca bloccato, almeno metà della giunta al femminile, nessun pregiudicato tra gli assessori di Carlo Galeotti
