Viterbo – Cocaina nascosta in campagna, in manette due uomini.
Carabinieri
“I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Viterbo hanno arrestato un cittadino rumeno ed un cittadino italiano, entrambi residenti nel capoluogo. Nel corso di uno specifico servizio antidroga, i carabinieri della sezione operativa del N.O.R. hanno sorpreso il cittadino rumeno mentre recuperava tre involucri di sostanza stupefacente del tipo cocaina e del peso complessivo di 30 grammi, custoditi in un agro delle campagne viterbesi” si legge nella nota dell’Arma.
“Le conseguenti ed immediate perquisizioni effettuate nei locali di pertinenza del soggetto hanno permesso di individuare un’abitazione del quartiere Santa Lucia, in cui rintracciavano l’altro uomo di origini italiane che ospitava il rumeno, luogo condiviso in cui venivano rinvenuti ulteriori tredici involucri della medesima sostanza del tipo cocaina del peso complessivo di 92 grammi, insieme al materiale utilizzato per l’attività illecita” spiegano i militari.
I due soggetti sono quindi stati arrestati immediatamente per spaccio, e sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari.
“All’esito dell’udienza – fanno sapere i carabinieri -, il tribunale di Viterbo ha convalidato l’arresto di entrambi, disponendo gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per il cittadino rumeno e la remissione in libertà per l’italiano”.
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
