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Cocaina sottoterra e in casa, nei guai 51enne e 33enne del quartiere Santa Lucia

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Carabinieri

Carabinieri

L'avvocato Franco Taurchini

L’avvocato Franco Taurchini

L'avvocato Samuele De Santis

L’avvocato Samuele De Santis

Viterbo – (sil.co.) – Oltre un etto di cocaina nascosta in un terreno di campagna e in casa, agli arresti domiciliari per spaccio sono finiti venerdì scorso un 33enne romeno e un 51enne italiano. Quest’ultimo residente in un appartamento del quartiere di Santa Lucia dove ospitava anche lo straniero. 

Entrambi disoccupati, sono stati tratti in arresto durante il ponte della festa della repubblica dai carabinieri del Norm per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, in seguito al rinvenimento di tre involucri di cocaina per un totale di 30 grammi, occultati sottoterra, più altri 14 involucri per complessivi 92 grammi sempre di cocaina nascosta invece in casa, dove è stato sequestrato anche materiale per il confezionamento della droga. 

Difesi di fiducia dagli avvocati Samuele De Santis e Franco Taurchini, sono comparsi sabato mattina davanti al giudice Elisabetta Massini per l’udienza di convalida.

Il 51enne ha risposto alle domande del magistrato, mentre il 33enne romeno si è avvalso della facoltà di non rispondere, rilasciando però spontanee dichiarazioni al fine di chiarire la posizione dell’italiano, che ha a sua volta fornito una propria versione dei fatti.

Il giudice, convalidando l’arresto di entrambi gli imputati, ha quindi rimesso in libertà l’italiano e disposto gli arresti domiciliari per il rumeno, rinforzati dall’applicazione del braccialetto elettronico e col divieto assoluto di comunicare con persone diverse da quelle che con lui convivono.

Su richiesta delle difese il processo per direttissima è stato quindi rinviato a luglio, quando saranno disponibili gli accertamenti tossicologici che verranno eseguiti sulla sostanza stupefacente in sequestro al fine di stabilirne la purezza.

L’arresto è scattato venerdì pomeriggio, il 3 giugno, quando nel corso di un servizio antidroga i carabinieri della sezione operativa hanno sorpreso in flagrante il romeno mentre recuperava tre involucri di cocaina di complessivi 30 grammi, nascosti in un terreno delle campagne nella periferia viterbese.

A nulla è servito il tentativo del giovane che alla vista dei militari ha tentato di scappare a piedi, venendo immediatamento raggiunto e bloccato con il recupero dello stupefacente che teneva in parte ancora nelle tasche.

Poco dopo i carabinieri hanno individuato l’abitazione dell’italiano sita nel quartiere Santa Lucia, un appartamento in cui veniva ospitato il giovane romeno.

Nel corso del blitz, i militari, oltre a rintracciare l’italiano, hanno recuperato ulteriori 14 involucri di cocaina per complessivi 92 grammi, insieme al materiale per portare avanti l’attività illecita ed una somma di denaro, ritenuta provento dell’attività illecita. 


– Cocaina nascosta in un terreno di campagna, arrestati


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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