Reggio Emilia – Terzo giorno di ricerche dell’elicottero scomparso sull’Appennino tosco emiliano. Sulla monte Cusna, nel reggiano, i soccorritori hanno individuato cinque cadaveri e i resti del velivolo.
Il soccorso alpino e speleologico
Dopo che anche la giornata di ieri si è conclusa senza riuscire a trovare l’elicottero, le ricerche sono ripartite questa mattina all’alba. Al momento sarebbero cinque i cadaveri individuati dai soccorritori su sette persone che erano a bordo del mezzo.
A quanto si apprende, sembrerebbe che il velivolo si sia schiantato sul greto di un torrente, il Lama, a circa 1922 metri d’altitudine. Proseguono le ricerche per capire se gli altri due corpi si trovino sotto i detriti del mezzo.
Già da questa mattina le ricerche si sono concentrate sul monte Cusna in seguito alla segnalazione dei probabili resti dell’elicottero fatta da un escursionista che si trovava in quell’area. L’avvistamento è stato poi confermato da un elicottero della guardia di finanza.
Ci sarebbe inoltre un video che mostrerebbe l’elicottero in difficoltà in una bufera di vento e pioggia in cui si è trovato poco prima di sparire dai radar nella mattina di giovedì. Ne dà notizia la Gazzetta di Modena. Sembrerebbe che il breve video sia stato registrato da uno dei passeggeri a bordo del velivolo e inviato al figlio. Al momento non è stato ancora pubblicato per via delle indagini in corso.
L’elicottero era decollato la mattina di giovedì dall’aeroporto di Capannori Tassignano, nel lucchese, ed era diretto nel trevigiano. Il velivolo è però sparito dai radar durante il volo. L’ultima rilevazione è stata registrata mentre sorvolava l’Appennino emiliano nei pressi del comune di Pievepelago. A bordo del mezzo c’erano sette persone: il pilota italiano e sei passeggeri stranieri.
