Civita Castellana – Le vie del centro storico sono state ricoperte di fiori dopo due anni. Tanti i cittadini che non sono voluti mancare al ritorno della tradizionale infiorata per il Corpus Domini, dopo lo stop a causa della pandemia.
Al termine delle restrizioni imposte dalla pandemia nei mesi scorsi, tornano a rivivere le tradizioni. Tra le più sentite, a Civita Castellana, c’è quella dell’infiorata. Un lavoro che inizia molti giorni prima, quando si raccolgono i fiori, si selezionano e si dividono in base al colore e al tipo e si mettono a conservare in luoghi umidi; si scelgono poi i bozzetti che, sempre diversi anno dopo anno, vengono disegnati sulla strada con il gesso; la notte prima della festa i decoratori ricoprono pazientemente e ordinatamente i disegni con i fiori. Tante le persone, tutte volontarie, che collaborano per la riuscita di queste opere d’arte.
Civita Castellana – L’infiorata
Dopo la celebrazione in Cattedrale, un lungo corteo di persone ha accompagnato il vescovo Rossi per le vie del centro storico. Presenti il sindaco Giampieri, i bambini della prima comunione e le varie confraternite del paese.
Tantissimi gli apprezzamenti tra i presenti per i piccoli capolavori, che sono costati ore di lavoro e molto sacrificio, portati a termine dai volontari con molta attenzione per rinnovare la tradizione religiosa, artistica e culturale, a dimostrare la grande sensibilità per questo appuntamento. Una grande emozione sia per chi li ha realizzati che per quanti li hanno ammirati.
Giusi De Novara
