Viterbo – “Siamo in corsa, ci crediamo e vogliamo andare al ballottaggio”. A piazza Fontana Grande, Claudio Ubertini, candidato sindaco Lega, FI, Fondazione e Udc chiude una campagna elettorale che è partita in ritardo, ma l’ex assessore è certo che il tempo è stato ampiamente recuperato.
Elezioni comunali – Viterbo – Il comizio di chiusura della Lega
“Abbiamo provato fino all’ultimo – ricorda Ubertini – a ricompattare il centrodestra. Non ci siamo riusciti, ma questa è la destra di governo e giochiamo la nostra partita”.
Al comizio di chiusura ci sono tutti, il senatore Umberto Fusco, il responsabile provinciale Lega Stefano Evangelista, candidato, ma anche l’europarlamentare Antonio Rinaldi, il responsabile regionale Claudio Durigon e poi gli alleati, il senatore Francesco Battistoni (FI), il commissario azzurro Andrea Di Sorte, Gianmaria Santucci (Fondazione) e tutti i candidati delle due liste.
La serata era stata pensata in modo diverso. In mattinata la notizia della morte di Loretta Zanobbi, imprenditrice e militante leghista, ha portato a cambiare la scaletta.
La ricorda Fusco. “L’ho conosciuta nel 2016 – dice Fusco – poi nel 2018 si è candidata. Ci ha lasciato un’amica. Avevamo previsto musica, tanta allegria, come piaceva a lei, come quando si dedicava alle donne della Lega. Era una persona viva, forte, voleva bene a Viterbo e a tutti noi”.
Per questo, a parlare sono solo Fusco e Ubertini. “Volevamo rinunciare a questo appuntamento – spiega Ubertini – nel rispetto di Loretta siamo qui. Mi aveva parlato alcuni giorni fa, seppure con difficoltà”.
Ubertini ricorda la dote che la Lega ha portato a Viterbo: “Finanziamenti per 32 milioni mai successo prima. Non raccontiamo favole.Adesso serve un ultimo sforzo, per convincere gli indecisi”.
Giuseppe Ferlicca



