Viterbo – sponsorizzato – Il 22 giugno alle 15 un convegno promosso da Arci Solidarietà Viterbo all’Auditorium Carivit di Valle Faul.
In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, che ricorre il 20 giugno, e dei venti anni dalla costituzione del sistema di accoglienza in Italia, Arci Solidarietà Viterbo – che gestisce progetti di accoglienza e integrazione in dodici comuni della provincia di Viterbo – promuove una iniziativa di approfondimento a Viterbo. Dopo la serata di spettacolo del 18 giugno a Celleno è previsto, per mercoledì 22 alle 15:00 un convegno per fare il punto su venti anni di accoglienza: Il diritto d’asilo a vent’anni dalla nascita dello SPRAR. Il convegno costituisce un momento di di analisi del modello d’accoglienza diffusa che ha avuto il merito di avviare percorsi stabili di integrazione nel territorio attraverso la sperimentazione di una collaborazione continuativa tra amministrazioni locali e terzo settore. I relatori faranno anche il punto sull’evoluzione delle politiche nazionali ed internazionali in merito al diritto d’asilo, anche in relazione alle recenti crisi umanitarie (Ucraina e Afghanistan).
La consegna degli attestati cittadinanza attiva a Corchiano ARCI Viterbo
“La giornata internazionale del rifugiato arriva quest’anno mentre è in corso un attacco al diritto d’asilo senza precedenti. I dati pubblicati dall’UNHCR dicono che non ci sono mai state così tante persone in fuga, costrette a lasciare le proprie case e in cerca di protezione. Più di 100 milioni di uomini, donne e bambini, con la crisi ucraina che rappresenta l’ultima, ma non certo l’unica, guerra che attraversa il nostro pianeta, con il suo carico di morte e violenza. L’Unione Europea continua ad essere, alla fine del 2021, una delle aree del mondo meno investite dalla presenza di profughi, sfollati e rifugiati. […] A 20 anni dall’orrenda legge che ricordiamo come Bossi Fini, che ha avuto l’unico merito di introdurre il sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR), la rete d’accoglienza ARCI conta più di 120 progetti SAI con migliaia di posti, decine di circoli rifugio, dove ospitiamo persone senza una casa e stiamo ospitando più di mille persone provenienti dall’Ucraina in strutture della nostra rete territoriale o in famiglie collegate all’ARCI. Il nostro lavoro per promuovere il diritto d’asilo è un lavoro molto concreto che ci consente di tutelare i diritti delle persone a partire da iniziative e attività che rispondono quotidianamente alle esigenze pratiche di migliaia di rifugiati e rifugiate” afferma Filippo Miraglia, referent nazionale immigrazione di Arci APS.
Filippo Miraglia
Nell’ambito del convegno verrà anche presentato il Premio di Laurea Simona Sinopoli, indetto da Arci, Asgi, Magistratura Democratica, in collaborazione con Anpi, allo scopo di mantenere vivo il ricordo dell’ex presidente di Arci Roma, del suo impegno sociale e politico per i diritti umani, contro ogni forma di razzismo e fascismo, per i diritti delle donne.
Il convegno si terrà presso l’Auditorium Carivit, al centro culturale Carivit, con la partecipazione di Matteo Biffoni (Sindaco di Prato, Anci – Cittalia), Filippo Miraglia (Arci APS), Riccardo Clerici (UNHCR, Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati), Virginia Costa (Servizio Centrale SAI), Claudio Graziano (Arci Lazio), Marco Bianchi (Sindaco di Celleno), Alessandra Capo (Arci Solidarietà Viterbo SRL – Impresa sociale).
Matteo Biffoni
Al convegno sono stati invitati i sindaci dei Comuni SAI di Acquapendente, Celleno, Orte, Oriolo Romano, Bassano Romano, Vitorchiano, Gallese, Blera, Corchiano, Vallerano, Vignanello e il Commissario Straordinario di Viterbo.
Per info www.arciviterbo.it
Programma del convegno del 22 giugno dell’ARCI Viterbo
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