Mario Draghi
Bruxelles – “Ue sta crescendo, ridotta dal 40 al 25% la dipendenza dal gas russo”.
Lo ha detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa a Bruxelles a margine del Consiglio Ue.
“Nell’area dell’euro, soprattutto a causa dei prezzi dell’energia e dell’inflazione, le previsioni sono di un rallentamento un po’ in tutti i paesi. Noi siamo impegnati a proteggere e sostenere il potere d’acquisto degli italiani – ha dichiarato Draghi -. C’è molta consapevolezza rispetto alla serietà della situazione dell’energia. Si è parlato molto di coordinamento e sulla solidarietà, che certo ci deve essere e ci deve essere anche una risposta a controllare il prezzo del gas. Abbiamo registrato una riduzione della percentuale di gas russo nel totale del gas utilizzato in Unione europea che ad aprile è stata del 26% rispetto al 40% del livello dell’aprile del 2021”.
“Si è deciso che il processo di allargamento, così esigente e burocratico, resterà esigente ma sarà molto meno burocratico. L’Ue assumerà una dimensione meno arcigna – ha spiegato il presidente del consiglio, facendo riferimento allo status di candidato concesso a ucraina e Moldavia -. L’Ue sta crescendo, sta diventando sempre più importante, sta diventando quell’istituzione a cui tutti i paesi Ue guardano come una istituzione capace di dar loro stabilità e sicurezza”.
“Ci stiamo preparando proprio per questo inverno. Le misure che stiamo pensando assicurano che non vi sia emergenza durante l’inverno – ha aggiunto ancora Draghi -. Tutte le previsioni e gli studi che ho visto finora danno un quadro che grazie proprio alla ricerca di altri fornitori, dal punto di vista di volumi, noi siamo in una buona posizione”.
