Viterbo – “Partecipazione, controllo e stimolo dell’amministrazione. Entro il mese di aprile 2023 si terranno le prime elezioni dei consigli dei territori degli ex comuni parte integrante della città di Viterbo”. È la proposta della candidata sindaca Chiara Frontini, assieme a quella di istituire appunto i consigli stessi. Il tutto in vista delle elezioni comunali del 12 giugno.
La presentazione del progetto, questa mattina nel cortile di palazzo dei Priori. Assieme a Frontini, i candidati dei territori. Tra loro Luigi Gioiosi, l’avvocato che ha lavorato alla proposta.
“I territori – ha detto Frontini – chiedono di tornare a contare e partecipare alla vita dell’amministrazione comunale. L’istituzione dei consigli dei territori sono lo strumento”.
I consigli, se Frontini vince la competizione elettorale, verranno istituiti negli ex comuni che fanno parte del territrio della città di Viterbo. Bagnaia, San Martino, Grotte Santo Stefano e Roccalvecce-Sant’Angelo.
“Saranno tutti sui base volontaria – ha precisato Gioiosi -, i consiglieri non riceveranno gettone di presenza e non potranno essere al tempo stesso consiflieri comunali. Senza costi anche l’allestimento dei seggi, le schede, che verranno realizzate con le sponsorizzazioni. Anche il personale per la composizione dei seggi stessi verra’ preso dalla pubblica amministrazione, senza straordinari e sempre nell’ambito dell’orario di lavoro”.
”I consigli – ha proseguito poi Gioiosi – saranno composti da 5 consiglieri ciascuno, tranne Roccalvecce-Sant’Angelo che ne avra’ tre. Questo in base al numero della popolazione. Potranno votare ed essere votati gli abitanti di ciascun ex comune o circoscrizione come si chiamava una volta”
I poteri dei consigli. “Avranno – ha spiegato Frontini – funzioni di consultazione, proposizione e verifica sull’operato della pubblica amministrazione”.
Come verranno istituiti. “Per istituirli – ha aggiunto Frontini – bisogna intervenire prima con alcune modifiche al regolamento del 2012, nello specifico gli articoli 53, 54 e 55 articoli. Perché in tal caso sono previste ancora le vecchie circoscrizioni. Dopodiché presenteremo 7 emendamenti in consiglio comunale, e abbiamo già i testi scritti. Infine le elezioni, che prevediamo nell’aprile del 2023”.
Daniele Camilli


