Reggio Emilia – Elicottero disperso sull’Appennino tosco emiliano, nessun superstite tra le sette persone a bordo. Dopo aver individuato nella tarda mattinata di oggi sul monte Cusna i primi cinque cadaveri, i soccorritori nel p rimo pomeriggio hanno trovato anche gli altri due.
Soccorso alpino
A quanto si apprende il velivolo si è schiantato sul greto di un torrente, il Lama, a circa 1922 metri di altitudine. Sembrerebbe che nella zona ci sia stata una tempesta mentre l’elicottero la stava sorvolando. Secondo quanto riporta la Gazzetta di Modena, uno dei passeggeri avrebbe inviato al figlio un video che mostrerebbe il velivolo in difficoltà alle prese con la perturbazione poco prima che sparisse dai radar.
Questa mattina le ricerche si sono concentrate sul monte Cusna dopo la segnalazione di un escursionista di quelli che con ogni probabilità potevano essere i resti dell’elicottero. L’avvistamento è stato poi fatto da un velivolo della guardia di finanza. In un primo momento i soccorritori hanno individuato cinque cadaveri, successivamente anche gli altri due. La zona del ritrovamento è stata posta sotto sequestro dall’autorità giudiziaria di Reggio Emilia.
L’elicottero era decollato giovedì dall’aeroporto di Capannori Tassignano, nel lucchese, ed era diretto nel trevigiano. Il velivolo è però sparito dai radar durante il volo. L’ultima rilevazione è stata registrata mentre sorvolava l’Appennino emiliano nei pressi del comune di Pievepelago. A bordo del mezzo c’erano sette persone: il pilota italiano e sei passeggeri stranieri.
