Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Cerimonia 2 giugno. Ancora una volta non sappiamo stare zitti e riflettere.
Giampiero Monti alla parata del 2 giugno
E sì, siamo sempre alle solite male lingue, istigazione all’odio e sempre da coloro che predicano la democrazia, la pace. Possibile che ogni volta dobbiamo subirci le angherie di coloro che predicano la pace ma poi sanno solo esternare odio.
Il 2 giugno, ero alla bellissima parata in Roma, sfilavo con i miei fratelli che servono lo Stato e che ne portano i segni sul proprio corpo per aver servito fino all’estremo. Ero lì a salutare la massima autorità e uno dei due era lì, il senatore di Viterbo e credo, ma non posso dare certezza, che anche il deputato sia stato presente.
Giampiero Monti alla parata del 2 giugno
Ancora una volta non sappiamo stare zitti e meditare, ringraziare chi con la vita permette oggi di vivere in pace e in democrazia, la stessa che con le male lingue rischia di capitolare.
Giampiero Monti

