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Amelia – Estorce denaro ai familiari per comprare cocaina, arrestato trentenne.
Nella scorsa serata personale dell’aliquota operativa del comando compagnia carabinieri di Amelia ha posto termine alle angherie poste in essere da un disoccupato del posto, trentenne.
“L’uomo – si legge nella nota dell’Arma – divenuto tossicodipendente nel 2020, da allora ha iniziato ad estorcere in continuazione denaro ai propri familiari residenti nell’agro compreso tra Amelia e Narni, col quale acquistava cocaina in varie piazze di spaccio a Terni”.
La vicenda sarebbe venuta alla luce da alcuni recentissimi interventi effettuati dai carabinieri, chiamati dal vicinato per le urla, a seguito dei quali si è venuto a conoscenza del dramma vissuto dai familiari del giovane.
Della situazione rilevata i militari hanno subito informato l’autorità giudiziaria la quale, non appena ricevuti gli atti, con urgenza ha emesso la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti del giovane, il quale è stato quindi immediatamente condotto presso una struttura terapeutica specializzata per il trattamento delle dipendenze da stupefacenti.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
