Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Finalmente, a distanza di mesi, si comincia a capire il vero motivo della caduta della mia amministrazione. Non si è trattato un salto nel buio, come in quei giorni sembrava essere.
Quando lo scorso 23 dicembre, nonostante le perplessità di molti, una parte dei consiglieri decise di andare a firmare dal notaio, decretando la fine della loro stessa amministrazione, vi era una strategia ben precisa e cioè quella di impedire al sottoscritto di arrivare a fine mandato e lavorare a una nuova candidatura.
Visti i risultati ottenuti e le opere che nell’ultimo anno di consiliatura si sarebbero concretizzate, la candidatura per un secondo mandato era facilmente immaginabile.
Ecco allora che l’accordo con la candidata Frontini parte da lontano. Il ragionamento di FdI è stato sempre chiaro: rompere con Forza Italia e Lega ed andare da soli, indebolire gli alleati e puntare sulla Frontini, dalla quale ottenere diverse posizioni in giunta.
Ottima strategia, ma, come dice il proverbio, qualcuno ha fatto i conti senza l’oste e l’oste in questione è Alessandra Troncarelli.
Giovanni Maria Arena
