Viterbo – Alessandra Troncarelli
Viterbo – “Chiara Frontini crea solo paure e insicurezze dicendo bugie. A partire dai rifiuti, come ha fatto ieri”. Conferenza stampa questa mattina della candidata sindaca Alessandra Troncarelli nella sede del comitato al Riello. Domenica prossima il ballottaggio che deciderà la futura sindaca di Viterbo.
“I problemi si risolvono con il dialogo – ha detto Troncarelli – non con la forza”.
Troncarelli ha poi invitato Frontini a un confronto pubblico. ”Cara Chiara confrontiamoci in piazza, decidendo insieme le modalità. Un confronto io e te. Davanti alla gente. Noi ci siamo”.
Viterbo – La conferenza stampa di Alessandra Troncarelli al comitato elettorale
Quali sarebbero le bugie di Frontini? ”Innanzitutto sui rifiuti – spiega Troncarelli -. E va detto che, quando abbiamo avuto modo di confrontarci, sui rifiuti da parte di Frontini non c’è stata alcuna replica. Poi convoca una conferenza stampa davanti alla discarica di Viterbo. I rifiuti di Malagrotta non arriveranno in città. Perché non arrivano? Frontini conosce le normative? Probabilmente no. Un sindaco deve dare sicurezza, non animare rivolte popolari. Se ha bisogno di questo per farsi sentire vuol dire che è un sindaco che non conta. Con le istituzioni serve il dialogo, non richiamarsi alla forza. La regione ha come competenza la pianificazione della materia rifiuti. Una pianificazione che dipende da normative nazionali. La regione ha la possibilità di autorizzare gli impianti. Ma è il comune che deve provvedere a fare l’impianto e a cercare il luogo dove farlo. La regione Lazio da parte sua sta lavorando per la messa a sistema del trattamento dei rifiuti”.
“Le 900 tonnellate di rifiuti di Malagrotta – sottolinea poi Troncarelli – dopo l’incendio, sono stati dirottati ad Aprilia e Frosinone in base al principio di solidarietà e prossimità. I rifiuti di Malagrotta a Viterbo non arriveranno. Sostenere il contrario significa solo dire bugie alimentando le paure dei cittadini”.
“Non solo – aggiunge la candidata sindaca – ma all’interno del nuovo piano rifiuti della regione ci sono novità importanti che, se si vuole fare la sindaca, è fondamentale conoscere. Il nuovo piano rifiuti introduce il principio dell’autosufficienza e, grazie al consigliere Enrico Panunzi, quello della compensazione. Che significa? Significa che ogni territorio deve essere autosufficiente, con un proprio impianti. Significa che ogni territorio deve gestire i propri rifiuti. Quindi i rifiuti di altre province non verranno più a Viterbo. Laddove un ambito territoriale non smaltisce i propri rifiuti dovrà pagare una tassa del 5%. E’ prevista inoltre una clausola di compensazione. Chi dovesse accogliere un quantitativo di rifiuti da un altro territorio ha il diritto di restituire lo stesso quantitavo quando ne avrà bisogno”.
Viterbo – Alessandra Troncarelli
Per quanto riguarda poi le sanzioni, “oggi – ha evidenziato Troncarelli – partono le diffide alle province di Frosinone, Rieti e Roma. Se non adempiono a quanto previsto dalla normativa rendendo operativi impianti e autosufficienza verranno commissariati come accaduto a Latina”.
Altra questione. “Si dice – commenta Troncarelli – che Zingaretti ha chiuso gli ospedali. Quali ospedali ha chiuso? Il decreto 80 del 2012 prevedeva la chiusura di 8 ospedali. E questo con la giunta di centrodestra. Zingaretti ha invece dato un’inversione di marcia. Gli ospedali non sono stati chiusi ma rivitalizzati con le case e gli ospedali di comunità. Gli ospedali non li abbiamo chiusi, ma aperti e resi più vicini alle esigenze dei cittadini. Per non parlare poi del completamento del Belcolle con la regione che ha posto fine a una situazione che andava avanti da 40 anni. Infine, pandemia e vaccinazione. La regione Lazio è stata un’eccellenza a livello nazionale, sempre al fianco dei cittadini”.
“Dopodiché – prosegue Troncarelli – i posti di lavoro non si creano con la bacchetta magica come vorrebbe fare Frontini. Ci sono aziende che rischiano di chiudere e che vanno tutelate, altrimenti andremo incontro a una vera e propria emergenza sociale. Per affrontare la questione del lavoro bisogna mettere insieme più livelli. Non è semplice come viene detto. Le persone hanno bisogno di informazioni e non di bugie”.
Infine il termalismo. “Non è vero – ha concluso Alessandra Troncarelli – che il progetto è fermo in regione. La regione ha dato i fondi per lo studio di fattibilità che deve essere terminato perché ci sono state delle lacune. Lacune che colmeremo appena finite le elezioni, rilanciando le terme”.
Daniele Camilli


