|
|
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Abbiamo aspettato qualche giorno prima di parlare, abbiamo analizzato il voto e anche il calo dei consensi, che in parte avevamo previsto, è normale che se nasci come movimento di protesta e incanali la rabbia e il disagio di molti, il rischio di un calo, quando ti prendi delle responsabilità di governo c’è.
Lo sapevamo che andare in coalizione ci avrebbe arrecato un danno in termini di consenso, ma evitare di lasciare Viterbo nelle mani di finti civici, o in quelle delle destre, era ed è molto più importante del consenso.
Come movimento a livello nazionale, abbiamo cercato di alleviare il disagio con il reddito di cittadinanza e abbiamo cercato di contenere la rabbia con manovre atte a migliorare la vita dei cittadini, primo fra tutti il superbonus 110% per rivitalizzare l’economia.
Conte è forse il più amato presidente del Consiglio della storia moderna e lo è per ciò che ha fatto non per ciò che ha promesso, lo è nonostante abbia governato per quasi tre anni, chi lo ha fatto prima di lui è praticamente scomparso, lui no, lui è ancora l’uomo più amato.
Ed è proprio sulla scia del suo insegnamento che noi, con l’avallo del movimento tutto, ci siamo alleati con altri. Siamo entrati in una coalizione e siamo orgogliosi di esserci messi in gioco “dal basso” con l’umiltà di chi ha capito che se vuoi veramente fare qualcosa di buono per la città, devi unire le tue competenze ad altre competenze e lo siamo anche perché oggi riteniamo di avere le conoscenze necessarie per poter fare un buon lavoro per la nostra città, ma non abbiamo né la forza, né la presunzione di farlo da soli.
È proprio per questo che ci siamo messi in gioco non da soli, ma con altri, come parte di una squadra più ampia, una squadra con le migliori competenze, con voglia di fare, con capacità indiscusse che non vengono dalle promesse, ma da fatti concreti, da numeri alla mano.
Noi non vendiamo promesse, assolutamente no. Noi ci basiamo sulla concretezza, perché voler bene alla propria città significa anche capire che per vincere a volte, anzi quasi sempre, dobbiamo mettere la squadra al primo posto e lasciare da parte le proprie ambizioni personali, anche questo lo si capisce solo dopo aver acquisito consapevolezza, dopo aver studiato, appreso, sbagliato e a volte sofferto.
Possiamo dire che siamo diventati grandi, siamo adulti e consapevoli che questa è la migliore squadra in campo, con le migliori competenze e capacità, la squadra con maggiori risorse umane, sia a livello comunale, che provinciale, che regionale è addirittura nazionale.
Noi oggi siamo qui perché vogliamo bene a Viterbo e ai viterbesi, e vi vogliamo così bene che abbiamo messo da parte le ambizioni personali per il bene comune. Siamo qui ancora più convinti nel sostenere Alessandra Troncarelli perché Alessandra è il meglio a cui Viterbo e i viterbesi possono ambire.
Altri parlano parlano, promettono promettono, ci accusano di essere sostenuti dalla politica, ma è la politica a fare i fatti, sono i politici a decidere del nostro futuro e quelli che oggi a parole criticano la politica nei fatti la praticano ormai da oltre un decennio e alcuni all’interno della coalizione avversaria anche da venti o trenta anni.
La candidata sindaca avversaria di Alessandra ad esempio è in politica da molto più tempo di Alessandra stessa, si vergogna forse di dirlo? Si vergogna forse del suo passato? Si vergogna di essere stata assessore sotto un sindaco di destra?
Ebbene noi non ci vergogniamo, noi non ci dobbiamo nascondere, noi facciamo accordi ed alleanze alla luce del sole anche a costo di essere criticati, perché per fare bene politica, bisogna assumersi le proprie responsabilità e non nascondendosi dietro un finto civismo.
Come Movimento 5 stelle Viterbo sosteniamo e sosterremo Alessandra Troncarelli fino alla fine, ogni giorno più convinti della nostra scelta, perché è meglio Alessandra e su questo non ci sono dubbi.
Massimo Erbetti
M5s Viterbo
