Angela Merkel
Berlino – “La guerra fredda non è davvero finita, l’aggressione russa è ingiustificabile”.
È la prima dichiarazione pubblica di Angela Merkel, ex cancelliera tedesca, dalla fine del suo ultimo mandato, intervistata al teatro Berliner Ensemble dal Der Spiegel.
“L’aggressione della Russia all’Ucraina non ha alcuna giustificazione. È un attacco brutale che ignora il diritto internazionale e per il quale non ci sono scuse – ha spiegato Merkel -. È una grande tristezza che non sia riuscito il lavoro che ho svolto con Sarkozy per arrivare agli accordi di Minsk, ma non mi rimprovero di aver tentato. La Russia è la seconda potenza nucleare più grande del mondo, non possiamo fingere che non esista”.
“Putin – ha ricordato l’ex cancelliera – ha detto che la caduta dell’Unione sovietica sia stata la peggiore catastrofe del ventesimo secolo. Io gli risposi che per me era stato uno degli eventi più belli della mia vita. Questo mi fa pensare che non sia stato possibile porre davvero termine alla Guerra fredda. L’Ucraina non può essere lasciata sola”.
“Non mi sento un cittadino comune e penso di avere ancora dei doveri nei confronti del paese – ha aggiunto ancora -. Sono ancora alla ricerca del percorso come cancelliera fuori servizio. Devo anche riposarmi, dopo 16 anni di duro lavoro”.
