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“La scuola è un’infrastruttura democratica fondamentale, il comune si farà parte attiva in tutte le questioni”

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Viterbo – “La scuola è un’infrastruttura democratica fondamentale e il comune si farà parte attiva in tutte le questioni che la riguardano. Dalla parte del personale scolastico e degli studenti”. La candidata sindaca Alessandra Troncarelli incontra il mondo della scuola. Al Bistrot del teatro in via Cavour a Viterbo. Domenica si vota per le elezioni comunali. Primo turno con probabile ballottaggio 15 giorni dopo.

L’iniziativa è stata organizzata da Mirko Ottoni e Stefania Fidanza, candidati nella lista del Pd a sostegno di Troncarelli. 


Viterbo - Alessandra Troncarelli

Viterbo – Alessandra Troncarelli


“In questi anni di pandemia – ha detto Troncarelli – la scuola ha pagato un prezzo durissimo. Lo hanno pagato il personale scolastico e gli studenti. Adesso è tempo di ripartire e le istituzioni devono dare tutto quanto il loro sostegno a chi cresce i nostri figli e forma le coscienze dei futuri cittadini”.


Mirko Ottoni

Mirko Ottoni


Ad ascoltare c’è anche la segretaria provinciale del Pd Manuela Benedetti. In sala anche la segretaria della Uil scuola di Viterbo Silvia Somigli.


Viterbo - L'incontro di Troncarelli con la scuola

Viterbo – L’incontro di Troncarelli con la scuola


“La scuola – hanno poi sottolineato Mirko Ottoni e Stefania Fidanza – deve tornare al centro del dibattito e dell’agenda politica. Cosa che non è stato fatto in questi anni, non solo della pandemia. Un’istituzione data per scontata, soprattutto nei territori, dove poi la scuola vive. La quotidianità della scuola – hanno proseguito Mirko Ottoni e Stefania Fidanza – è nei piccoli centri non al ministero. Candidarsi vuol dire portare direttamente all’interno del consiglio comunale le istanze e la voce della scuola, vale a dire le istanze e la voce dei lavoratori della scuola e dei suoi studenti. Senza dover più passare per nessuno o andare a bussare alla porta di qualcuno”.


Stefania Fidanza

Stefania Fidanza


“Portare la scuola in consiglio comunale – hanno inoltre evidenziato Mirko Ottoni e Stefania Fidanza – significa per noi portare il comune dalla parte della scuola. Significa rappresentare i problemi che la scuola in generale o un singolo istituto possono avere. Dalla situazione degli edifici all’organizzazione stessa dei trasporti tenendo conto degli orari di lavoro e di vita delle persone. Rappresentare direttamente la scuola in consiglio comunale vuol dire portare la quotidianità di tutti i giorni di famiglie e figli rendendoli protagonisti”.

Daniele Camilli


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