Un seggio elettorale
Viterbo – Chi si recherà ai seggi domenica mattina sarà “fortemente raccomandato” di indossare la mascherina, ma non obbligato. Lo spiega una circolare diramata ai prefetti dal Viminale e sottoscritta dai ministri della Salute Speranza e dell’Interno Lamorgese.
Si tratta di un “addendum” che va a integrare parzialmente il Protocollo sanitario e di sicurezza dell’11 maggio 2022. “In considerazione del mutato quadro epidemiologico rispetto alla data di adozione del protocollo stesso – si legge nel documento – è previsto l’uso fortemente raccomandato della mascherina chirurgica per l’accesso degli elettori ai seggi, per il solo esercizio del diritto di voto”.
“I prefetti sono pertanto pregati di voler attivare e sensibilizzare immediatamente i sindaci a osservare le anzidette indicazioni – si legge nella circolare del ministero degli Interni -, invitandoli anche a dare massima informazione, con le modalità ritenute più idonee, agli elettori e ai componenti dei seggi sugli obblighi di comportamento da tenere durante tutte le operazioni di voto, al fine di garantire la massima sicurezza e di prevenire i rischi di contagio”.
La mascherina rimarrà invece obbligatoria per gli studenti che dovranno sostenere l’esame di terza media e di maturità. Il Tar del Lazio, con una sentenza depositata ieri, ha respinto il ricorso che era stato presentato dal Codacons.
Nel documento del ministero della Salute infatti era scritto che l’obbligo dovesse permanere fino alla “conclusione dell’anno scolastico 2021/2022” e rimuoverlo ora significherebbe anticipare “rispetto al termine finale legislativamenteimposto allo stato”.
