Viterbo – “Giusto farsi da parte e analizzare il fallimento”. Ludovica Salcini, ex assessora nell’amministrazione Arena caduta prima del tempo, lascia la Lega.
Ha atteso l’esito del voto definitivo, per annunciare e spiegare le ragioni della sua scelta. Ieri la commissione elettorale ha verificato i numeri della sua lista e ha potuto fare il passo successivo.
“Dopo una settimana imbarazzante, in cui solo oggi, finalmente siamo riusciti a conoscere esito definitivo delle preferenze – dice Salcini – voglio ringraziare le 195 persone che hanno dato fiducia alla mia persona nonostante quanto accaduto fosse una morte annunciata dalla sottoscritta il 21 dicembre scorso, ma non voglio stare qui a piangere sul latte versato, non è da me”. Il riferimento è alla caduta anticipata, con firma dal notaio dell’amministrazione comunale.
“Ringrazio tutte le persone che hanno creduto in noi e ci hanno spesso supportato. A oggi non riesco a restare in un gruppo dove la maggior parte delle persone la vedono grigia. Io sono una che o vede bianco o nero, le mezze misure non mi sono mai piaciute”.
Una scelta, quella di uscire, su cui stava meditando da tempo, ma ha preferito attendere. “Con coerenza, ho deciso di metterci la faccia, perché la Lega mi ha dato tanto e non avrei potuto tirarmi indietro. Oggi però il passo indietro lo faccio, è giusto farsi da parte ed analizzare il fallimento”. Nonostante il suo risultato personale non sia proprio un fallimento. “Con un partito che prende il 5 per cento – prosegue Salcini i miei 195 voti sono un ottimo risultato ma a me non basta”.
C’è il ballottaggio, domenica prossima, tra Alessandra Troncarelli e Chiara Frontini. “Ora mi auguro che i cittadini viterbesi sappiamo scegliere con coerenza la persona che può andare ad amministrare la nostra cara Viterbo. Amministrare è una cosa seria, non si possono raccontare favole. Amministrare una città vuol dire altro. Riflettete bene”.
