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Viterbo – Marcello Baraghini interviene direttamente in vista del processo che lo vede imputato di vilipendio del “mercato del libro” e per aver tentato di scardinare tutti i principi della società dei consumi.
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Per molti anni, parlo dei ’70, i tribunali di tutta Italia sono stati per me quasi una seconda casa, una “casa di punizione” però, di cui ho imparato a conoscere i segreti.
Pur potendo disporre di quattro avvocati veri e prestigiosi che mi difendevano gratuitamente (Mellini, Virga, Di Giovanni del Foro di Roma e Contestabile del Foro di Milano) non bastavano a fronte dell’incalzare delle denunce, delle istruttorie e delle udienze. Allora gli avvocati stessi mi istruirono a prendere il loro posto, a diventare anch’io avvocato, in grado di presentarmi alle cancellerie, ben truccato, a perorare rinvii, che era la procedura che sceglievamo. Fortuna volle che a Catanzaro o a Pescara o altrove, nelle stanze delle cancellerie nessuno mi contestò e denunciò evitandomi un nuovo processo.
Quello che venerdì, a sorpresa, mi istruirà Carlo Galeotti non sarà un processo piacione e concordato. L’istruttoria è tutta sua ma quello che mi rassicura, conoscendo bene Carlo, è che non ci sarà accanimento e nemmeno imboscate, magari, come auspico, una richiesta di chiarire zone strambe e contraddittorie del mio operare da editore all’incontrario (da quelli di regime, i “grossi” come io li definisco).
Finalmente, dopo centinaia di denunce, istruttorie e processi, due condanne definitive, un mandato di carcerazione e dopo un’amnistia per reati di opinione dalle quali uscii pulito come dopo il passaggio di un aspiratore Dyson, lasciandomi a memoria otto pagine di casellario giudiziario, finalmente dico, un processo, il primo, dove potrò difendermi efficacemente e motivando, anche senza avvocato difensore.
Vai Carlo, vai!
Marcello Baraghini
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Venerdì 1 luglio
ore 17,30
Sala conferenze di Unindustria
Via Faul, 17 Viterbo
Carlo Galeotti PROCESSA Marcello Baraghini
in occasione dell’anteprima mondiale del libro
IL CATALOGO DEI CATALOGHI – STAMPA ALTERNATIVA, 50 ANNI IN 1000 LIBRI
a cura di Claudio Scaia
edito da
LE STRADE BIANCHE DI STAMPA ALTERNATIVA
I Pirati della Bellezza – Festival della Parola e del Pensiero è promosso da Piattaforma 2.0 e viene realizzato grazie a Fondazione Carivit, Ance, Unindustria, Merlani costruzioni, Cr Project service, Immobiliare Viterbo, KDS, Fratelli Aquilani, Belli srl impianti tecnologici, SegantiniAssicurazioni.it, Terme dei Papi, Vestri Telecom Group, Active Network, Confagricoltura, CNA, Confartigianato, Centroauto, Tusciaweb, Libreria Fernandez, Majakovskij comunicazione, Panta CZ. I Pirati della Bellezza – Festival della Parola e del Pensiero regala libri grazie a Terme dei Papi, Menichelli Gioielli, Todis, Paolo Pelliccia, Dm Ecologia, Sigma, CGE.
DIO È UN LIBRO…
Un Libro sospeso per la libertà e la creatività
I Pirati della Bellezza, festival della Parola e del Pensiero, regala una copia di ogni libro in presentazione a 40 partecipanti a ciascun evento. Grazie a Terme dei Papi, Menichelli 1912, Todis, Paolo Pelliccia, Dm Ecologia, Sigma, CGE
Un libro sospeso è come regalare un canestro di bellezza, intelligenza e incanto… Per la prima volta un festival di libri regala libri. I Pirati della Bellezza regala libri. Un libro è un mondo di idee, di fatti e di racconti che educa alla libertà e alla fantasia. Nella storia c’è stato chi ha bruciato libri, chi li ha messi all’indice, chi li ha disprezzati e calpestati. Noi pensiamo che i libri siano portatori, sani o malati, del virus della libertà e della creatività. Sono capaci di farci scoprire mondi, inferni, paradisi mai visti. Sono capaci di farci vivere milioni di vite che non avremmo mai vissuto. Milioni di avventure. Milioni di piaceri e dolori. Un libro è capace di narrare perfino piaceri e dolori inenarrabili. Un libro, in buona sostanza, è capace di descrivere ciò che non è descrivibile. E subito dopo ci permette di dormire sotto le rassicuranti coperte del nostro piccolo letto. Cento pagine di carta stampata sono in grado di parlarci di Dio e dell’infinito. Di massacri e resurrezioni. Senza infingimenti, senza falsi timori di inadeguatezza. E allo stesso tempo ci spiegano che “ci sono più cose in cielo e in terra di quanto ne possa sognare la nostra filosofia”. Per dirla tutta: Dio, se esiste, non può non essere un libro…
Un meraviglioso libro di luce e di tenebre, ovviamente.
Noi intanto, per non saper né leggere né scrivere, regaliamo libri. E lo facciamo nello spirito di una grande capitale della cultura europea: Napoli. Dove nei bar è tradizione lasciare un “caffè sospeso” per un prossimo avventore. Come dire un piccolo dono a uno sconosciuto che crea un legame nel segno della comune umanità e nel segno della gentilezza. Valore ormai desueto e antico.
I Pirati della Bellezza
Istruzioni per l’uso: Le aziende e le persone che vogliono sponsorizzare l’iniziativa “Un libro sospeso per la libertà e la creatività” possono scrivere un messaggio via Whatsapp a I Pirati della Bellezza al 3387796471. Verranno ricontattati.
Il festival I Pirati della Bellezza è reso possibile da aziende, associazioni e fondazioni illuminate che hanno il coraggio di costruire cultura e di volare. Perché la cultura è il futuro dell’umanità. La cultura è l’uomo! La cultura è quello che ci fa umani. E solo la cultura ci può salvare. La cultura è volare. E noi vogliamo volare…
I Pirati della Bellezza – Festival della Parola e del Pensiero è promosso da Piattaforma 2.0 e viene realizzato grazie a Fondazione Carivit, Ance, Unindustria, Merlani costruzioni, Cr Project service, Immobiliare Viterbo, KDS, Fratelli Aquilani, Belli srl impianti tecnologici, SegantiniAssicurazioni.it, Terme dei Papi, Vestri Telecom Group, Active Network, Confagricoltura, CNA, Confartigianato, Centroauto, Audiotime, Il Gargolo, Tusciaweb, Libreria Fernandez, Majakovskij comunicazione, Panta CZ.



