Mosca – “I fan europei di rane, salsicce di fegato e spaghetti amano visitare Kiev inutilmente”.
Dmitry Medvedev, vice presidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa
A scriverlo su Twitter è Dmitry Medvedev, ex presidente russo e attuale vicepresidente del consiglio di sicurezza di Mosca. Facendo ricorso a volgari luoghi comuni e stereotipi, l’ex leader del Cremlino ha voluto così insultare su Twitter il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il premier italiano Mario Draghi che questa mattina si sono recati in visita a Kiev per un incontro con Zelensky.
European fans of frogs, liverwurst and spaghetti love visiting Kiev. With zero use. Promised EU membership and old howitzers to Ukraine, lushed up on gorilka and went home by train, like 100 years ago. All is well. Yet, it won’t bring Ukraine closer to peace. The clock’s ticking
— Dmitry Medvedev (@MedvedevRussiaE) June 16, 2022
“I fan europei di rane, salsicce di fegato e spaghetti amano visitare Kiev inutilmente – ha scritto Dmitry Medvedev sul suo profilo Twitter -. Prometteranno l’adesione all’Unione europea e vecchi obici all’Ucraina, si ubriacheranno di gorilka (una vodka ucraina, ndr) e se ne andranno a casa in treno, come cento anni fa”.
“Tutto bene – continua l’ex presidente russo -. Tuttavia, non avvicinerà l’Ucraina alla pace. Il tempo scorre”.
Il riferimento di Medvedev è alla visita di Draghi, Macron e Scholz di oggi a Kiev. Durante l’incontro con Zelensky, i tre leader europei hanno fatto il punto della situazione sugli ultimi sviluppi militari in Donbass e sulle misure necessarie da adottare per ottenere lo sblocco dell’export del grano ucraino in modo da evitare che la crisi alimentare già in atto si aggravi ulteriormente. Nella riunione si è parlato anche della candidatura dell’Ucraina come membro dell’Unione europea. Una tema, questo, che verrà discusso a Bruxelles la prossima settimana.
Non è la prima volta che Medvedev si lascia andare in insulti diretti ed espliciti. Proprio la settimana scorsa l’ex capo del Cremlino, parlando degli occidentali, aveva scritto: “Li odio, sono bastardi e degenerati. Vogliono la morte della Russia. Finché sarò vivo, farò di tutto per farli sparire”.
