Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Nella Tuscia un partito misterioso, invisibile e senza nome svende l’acqua pubblica ai privati.
A due giorni dal voto amministrativo si è mosso (rapido e furtivo) il famoso e innominabile ‘partito trasversale’, ovvero l’unico che davvero comandi a Viterbo e nella Tuscia, a prescindere da chi sulla carta vinca o perda le elezioni.
L’entità si è mostrata più forte ed efficiente che mai: date concomitanti per i consigli comunali di mezza provincia; tempi strettissimi; si parla persino di convocazioni notturne (in prima seduta) per Talete.
Si tratta del partito unico degli ‘affari’, che non ha un simbolo proprio o un nome come quelli che si danno ai partiti, eppure è un corpo reale e ben organizzato, fatto di nomi e cognomi, ben noti tra l’altro…
Il colpo gobbo stavolta era teso ad ottenere delle modifiche statutarie di Talete, atte a ‘svendere’, per 186mila euro, la maggioranza relativa delle quote di una società che incassa ben 37 milioni l’anno in bollette.
Sia chiaro: i mutui già contratti e i debiti del carrozzone li dovremo onorare comunque noi cittadini, mentre il privato comodamente stabilirà la tariffa e l’incasso.
Così il partito senza volto eviterà di metterci la faccia, lasciando fare al privato la parte del cattivo.
Ma chi sarà poi questo fortunato privato? Beh, per ora è senza volto anche lui, ma è difficile pensare che sia un signor nessuno: infatti con 186 mila euro a Viterbo non ci compri manco una buona pizzeria…
Quindi diciamo che non è da tutti, per quella somma, ottenere un flusso di cassa da decine di milioni di euro e soprattutto il controllo di un settore vitale e strategico…
Tutto ciò alla faccia dei referendum, della Costituzione, della democrazia.
In un momento come questo, in cui L’Italia sembra sul punto di precipitare nella crisi più nera della sua Storia, lo scippo del controllo democratico su una risorsa essenziale per la vita, non è uno scherzo o una questione ideologica, ma tende a diventare questione di sopravvivenza.
Giunti a questo punto, solo una forte mobilitazione popolare può impedire il completamento del piano e dunque il peggio.
Trasversale ed esteso è il partito degli affari, trasversale ed estesa sia la risposta popolare.
Invitiamo chiunque abbia un rubinetto in casa, a sostenere, partecipare e rafforzare il coordinamento dei comitati per l’acqua pubblica di Viterbo e provincia che si chiama ‘Non ce la beviamo’,
Partito Comunista Viterbo.
