Barentsburg – (e.v.) L’eco della guerra in Ucraina raggiunge anche le isole Svalbard, arcipelago norvegese nell’artico ricco di giacimenti di carbone.
Isole Svalbard
Mosca ha infatti accusato Oslo di aver bloccato alcune navi cargo russe cariche di rifornimenti dirette a Spitsbergen, l’isola più grande delle Svalbard dove la Russia ha importanti interessi nel settore minerario. E per questo il Cremlino ha minacciato ritorsioni.
Secondo quanto riportano le autorità russe, le navi erano dirette in un villaggio di minatori. La maggior parte delle miniere di Mosca si trovano nell’insediamento di Barentsburg, dove vivono circa 600 persone per lo più russe e ucraine.
Stando a quanto riportato dalla Russia, la Norvegia avrebbe bloccato le navi seguendo quelle che sono le sanzioni adottate contro Mosca dopo l’inizio dell’invasione dell’Ucraina. Secondo la versione della Russia, Oslo avrebbe violato il trattato delle Svalbard del 1920, firmato da 46 paesi, che riconosce la sovranità norvegese sulle isole ma consente alle varie parti di avviarci attività commerciali. Uno dei termini del trattato sancisce la demilitarizzazione dell’arcipelago.
A quanto si apprende, l’incaricato norvegese a Mosca è stato convocato al ministero degli esteri russi, dove gli è stata consegnata una protesta per il blocco delle navi cargo definito “inaccettabile”.
