Viterbo – “Votate per voi stessi, non fatelo per noi”. Chiara Frontini arriva a piazza San Carluccio. La candidata sindaca Viterbo 2020 sul palco per l’ultima volta, prima del turno di ballottaggio. “Ci meritiamo che i viterbesi ci mettano alla prova”.
Un ultimo appello ai viterbesi presenti. La piazza è piena e Frontini non lesina sugli argomenti per invitare a sostenerla. Convincere. Non serve raccontare il progetto di città, si toccano altre corde.
Chiara Frontini – Comizio finale a piazza San Carluccio
Chiama in causa Galiana, ma anche Martin Luther King o lo spirito dei viterbesi quando hanno scoperchiato la sala del conclave.
Perché: “Questa è un’occasione da non sprecare, perché non ce ne sarà un’altra. Non mandiamo ad amministrare gente incollata alle poltrone, che niente ha da dare alla città”.
Ripete ancora che non tutti sono uguali. “Anche per questo – spiega Frontini – abbiamo deciso di non apparentarci. Per non farci ricattare, abbiamo i numeri per governare da soli”.
Anche se: “Non dobbiamo chiuderci a riccio. Da lunedì potremo decidere se essere più rappresentativi di quanto lo saremmo da soli. Ma lo decideremo noi. Se altri si aggregheranno saremo noi a volerlo, vorrà dire che saremo cresciuti”.
Parla di chi ritiene abbia: “avvelenato i pozzi del dibattito pubblico. Occorre riflettere sul perché un movimento civico ha dato cinque punti al primo turno, al sistema. Chissà quanti ne daremo domenica”.
E in piazza, vede gente: “Disinteressata, animata dal fuoco della passione, gente che si vuole bene e si abbraccia. Gente che si commuove e si tocca l’anima”.
Occorre coinvolgere, ma anche ricordare dove tutto è partito “Dieci lunghi anni fa, quando ho deciso che non mi sarei fatta schiacciare dal sistema”.
E oggi: “Noi siamo la speranza di tornare a vedere Viterbo bella come la ricorda chi ha più anni di me”.
Divide in due il ballottaggio: “I sentimenti contro i numeri. Chi vi vuole comprare e chi vi vuole convincere. Quasi una sfida tra bianco e nero, sarà una scelta epocale, un’ultima chance”.
Comunque vada: “Da lunedì Viterbo avrà un sindaco donna”. E in qualche modo lo rivendica come risultato: “Per la nostra caparbietà. Ci meritiamo che i viterbesi ci mettano alla prova”.
Giuseppe Ferlicca



