Il carcere di Mammagialla
Viterbo – Nuovi padiglioni per i carceri di Viterbo e Civitavecchia.
La notizia, anticipata a gennaio dall’ex capo del Dipartimento di amministrazione penitenziaria Bernardo Petralia, diventa ufficiale a seguito della pubblicazione dell’Allegato infrastrutture, mobilità e logistica al Documento di economia e finanza.
Il Def prevede quasi 300 miliardi di euro per interventi selezionati dal governo in tutta Italia.
“Il nostro obiettivo è quello di consentire all’Italia di recuperare, negli anni a venire, il gap infrastrutturale che frena la competitività delle imprese, aumenta le disuguaglianze territoriali e sociali, determina costi ambientali insostenibili – spiega il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili Enrico Giovannini -. Il documento descrive il nuovo approccio allo sviluppo di infrastrutture e sistemi di mobilità sostenibili, in linea con i principi del Next generation Eu. I fondi già stanziati e quelli aggiuntivi che verranno da fonti nazionali ed europee consentono di proseguire gli investimenti legati al Pnrr, attuando la visione di medio-lungo termine descritta nell’Allegato”.
Tra i vari interventi che coinvolgono la Tuscia e la città di Civitavecchia anche quello sulle carceri di Mammagialla e Borgata Aurelia. Le due strutture, insieme a quelle di Perugia, Reggio Calabria, Rovigo, Santa Maria Capua Vetere e Vigevano, sono state inserite nel Piano nazionale complementare con 84 milioni di euro destinati alla costruzione di otto nuovi padiglioni.
Sempre nello stesso ambito, il governo ha previsto altri 48,9 milioni di euro per la ristrutturazione e riqualificazione dei carceri minorili di Torino “Aporti”, Bologna, Roma “Castel del Marmo” e Airola.
Per quanto riguarda il carcere di Viterbo, il nuovo padiglione dovrebbe avere all’incirca 80 posti.
Samuele Sansonetti
